Cos73 wrote:Sere se sono stata troppo "aggressiva" con te me ne scuso, non era mia intenzione, purtroppo non sei certo l'unica a fare in buona fede (chi più chi meno, tu sicuramente in buona fede) osservazioni di questo tipo .
Quando sarai mamma, e ti auguro che accada presto, potresti sentire sulla tua pelle questi continui giudizi e ti assicuro che non fanno piacere e fanno anche danni, laddove la persona sia più insicura o in difficoltà.
Io non dico che non si debba cercare di migliorarsi, come persone e come genitori, nè mettersi in discussione, e non dico che qualsiasi estremo vada bene.
Però non c'è una madre "modello" come non c'è un bimbo modello: c'è una grande variabilità soggettiva nei caratteri e negli atteggiamenti ed è normale così.
Ma veramente interpretare il rapporto madre-bambino non è così immediato e semplice, a parte casi estremi.
Io non credo che, a meno di tenerli legati, i bambini non imparino a gattonare e camminare: ci sono popolazioni , mi pare nomadi, ma non ricordo quali, che li tengono legati tutto il primo anno, immagino per trasportarli. Beh anche quelli una volta liberi in breve tempo imparano a camminare: che danni potrà mai fare una madre più apprensiva?
Poi ad esempio io in casa li ho sempre lasciati più liberi, ma fuori casa non conosci l'ambiente, non sai se possono far danni o correre pericoli, è normale che li segui passo passo.
Ci son bimbi più spericolati che ti fanno ansia quando si muovono, bimbi più lagnosi che ti voglion sempre vicino (magari perché passano un momento particolare), capisci che è assurdo.
E' un continuo: lo vizi, non lo fai diventare autonomi, lo fai star male con quello che mangi e per le modalità con cui lo allatti, piange perché tu sei nervosa, non dorme perchè lo fai dormire troppo di giorno, non vuole andare in braccio a zia Tizia perchè tu sei troppo protettiva, piange se vede nonno Caio perché tu non ce lo porti mai, eccetera eccetera.
Le mamme sono gli esseri più colpevoli sulla faccia della Terra.
Guarda hai ragione. Io avevo però notato delle piccole differenze, credo in fondo che tutti noi umanamente facciamo dei paragoni, chi più chi meno inconsciamente, senza pensare che possono nuocere alle persone che ti stanno attorno. Diciamo che ha prevalso la mia curiosità di "imparare". Un pochino forse per paura, purtroppo, se avrò la fortuna di essere mamma, non posso dire come sarò, ora secondo me ci sono cose giuste o sbagliate e di tanto in tanto mi dico nooo io quando sarò madre mai farò una cosa simile, poi sicuramente mi verrà naturale... Sbagliare è umano ma forse dall'esterno è più facile giudicare, sbagliando ovviamente..