Solange wrote: Però non è che tutti i giorni sono uguali.
Anche io sono una madre ABBASTANZA calma. Abbastanza perchè non sono calma di natura, io sono un tornado, energica, sempre in movimento, parlo sempre forte perchè sono un'entusiasta, penso sempre mille cose al minuto, a volte mi dico che vorrei dormire un po' perchè sono stanca ma dopo due minuti già mi voglio alzare perchè mi è venuta in mente una cosa che devo fare/leggere/cercare.
E quindi con Sveva io sono una che fa sempre giochi molto fisici, che canta a squarciagola e che a volte però si esaspera e caccia un urlo.
Quando? Quando la giornata è TROPPO pesante anche per me. Quando ho problemi di soldi, sono stanca, ho dormito poco, ho il ciclo e Sveva non vuol dormire.
Mica succede ogni giorno.
E anche se non mi piace urlare e non è un qualcosa che faccio abitualmente, quando capita è perchè ne ho fin sopra i capelli, mi sento una merda ma me lo perdono comunque perchè non reputo che mi renda una madre peggiore.
Non per questo me lo concedo come un qualcosa che ha sempre una scusante e quindi si PUO' fare, ma capita e basta.
Se diventasse il metodo di comunicazione abituale allora è ovvio che mi rimetterei completamente in discussione.
Così no, perchè mi sentirei anche un po' finta, per come sono IO.
Io non mi sento finta, sono una che parla sempre a voce bassa e mi viene quasi sempre spontaneo farlo, ma non mi sento finta nemmeno quando invece mi impegno moltissimo per evitare di gridare con un adulto (tipo il marito) che è consapevolmente responsabile dell'incazzatura che mi sta causando e magari me la causa anche volutamente. Lo stesso non voglio urlare perchè non mi piace, non voglio far parte di una coppia in cui ci si urla a vicenda, e se ho avuto una giornata di merda non la voglio peggiorare sentendomi merda anch'io per aver scaricato le mie tensioni con chi non c'entra niente.
Poi certo che se capitasse l'urlo sporadico non si rovinerebbe il matrimonio, certo che se un bimbo sente un urlaccio ogni tanto non cresce disadattato e drogato, ma c'è bisogno di dirle ste cose? Io non voglio urlare non perchè ne tema le conseguenze, ma perchè non è giusto e non mi piace farlo, non voglio rendere me stessa una moglie (e ora mamma) sbraitante, non starei bene con me stessa se lo diventassi.
E non urlare non vuol dire essere sempre soavi, anzi. Ma non c'è bisogno di urlare per comunicare rabbia o stanchezza o un divieto, o per mostrarsi umane.
Però alla fine ste discussioni sono sempre inutili, perchè dato un comportamento finisce sempre che si liquida chi si ripromette di non attuarlo con le solite 4 frasi (dici che non lo fai e invece sì, se non lo fai ora lo farai più avanti, chi non fa questo fa di peggio...).
E parlare così non serve a un ceppolo.