Page 26 of 26

Posted: Wed Mar 03, 2010 10:31 am
by Teresa
Cos73 wrote:Magari. O magari no...

La verità è anche che non siamo tutti uguali, bisognerebbe capire se in una fase un ragazzo ha solo bisogno di accettazione comunque sia, o se ha bisogno di essere responsabilizzato per capire che bisogna impegnarsi per ottenere le cose.
Quello del dare comunque sia, per amore, è un equivoco di alcuni genitori, secondo me.
Se ami tuo figlio devi anche pensare al suo futuro e non ci potrai essere sempre tu a giustificarlo e a dargli comunque.

Non si tratta di negare e togliere, forse più di mettere degli stimoli.
In fondo quasi perché si lavora? per avere un guadagno, pochi lavorerebbero se alla fine non avessero uno stipendio, moltissimi lavorano solo perché sanno che hanno bisogno di soldi per sopravvivere e acneh per togliersi qualche sfizio.
Un adolescente che non ha nessuna preoccupazione relativa alla sopravvivenza, ma i cui sfizi sono subordinati al fatto di compiere un minimo il suo dovere, non mi pare vessato in chissà che modo!
questo lo penso anche io.
Tra l'altro, piu' crescono, piu' mi sperimento.
Avevo un'idea di me, come madre, piu' flessibile.
invece mi sto scoprendo una scassabale smisurata.

Posted: Wed Mar 03, 2010 11:41 am
by Jersey
losbanos wrote:Io vedo parecchia differenza tra i nostri genitori e noi, i ragazzi oggi hanno molta più confidenza, si aprono molto di più perché sanno che non vengono giudicati!
Forse una volta i genitori erano più scostanti, un figlio era quasi intimorito e magari veniva liquidato con due parole.
C'è stata un'evoluzione, io lo vedo malgrado sia comunque più vecchia della maggior parte di voi.
Mmmmm, non so..cioè certamente è cambiato il modo di essere genitori, ma credo che sia una cosa molto personale.
Ti dico, mia sorella si confida molto con mia mamma, l'ha sempre fatto. Io no.
Forse perchè loro due sono più simili.

Io adesso cerco di parlare molto con Alessia, io per prima "mi confido" (per quanto si possa dire ad una bimba di 7 anni), perchè voglio farle capire che di me si può fidare.
Le dico sempre che a me può dire tutto quello che vuole, che la mamma è qui proprio per quello...e quando lo fa non la sgrido mai, ma anzi la premio per essersi confidata. (questo perchè quelle due volte che sono stata sincera con mia mamma mi ha aperto in due :cisssss: ).

Bo, speriamo che sia il metodo giusto per Alessia!