Posted: Tue Apr 19, 2011 12:17 pm
Scusate se riesumo questo vecchio post, che dalla prima lettura ho continuato a seguire con attenzione!
Io posso fare oggi un piccolo bilancio del primo anno trascorso alle medie da parte di mio figlio Roberto!
La scelta maggioritaria dei genitori (compreso la mia) è stata delle 30 ore settimanali, scelta che ha portato i nostri figli spesso ad essere ripresi dalle insegnanti all'inizio dell'anno con commenti del tipo "mamme scellerate" perderete in termini di programma, impossibilità di recupero per i bambini in difficoltà e bla bla.
L'anno precedente ci sono stati comunque dei bocciati nelle classi delle 36 ore che mal confutavano la tesi dei recuperi personalizzati e indirizzati sui più deboli, ben 4 in una classe (su 16 bambini) e 2 (su una di 15) che sono finiti in classe di mio figlio.
Ora abbiamo appurato che il programma fatto, paragonato alle 36 della prima dell'anno precedente è di più (a maggio non erano ancora a questo punto con le stesse insegnanti), hanno finito geometria, inglese e manca poco per francese per le altre sono comunque avanti.
Io penso che il fatto di gestirsi lo studio individualmente sia in termini di orario che in termini di metodo a casa senza l'appoggio dell'insegnante e senza l'obbligo della frequenza scolastica aiuti il bambino a lavorare meglio e a ritagliarsi anche del tempo per il gioco e lo svago.
Le insegnanti stanno confermando che i bambini sono quasi tutti pronti alle interrogazioni ed ai compiti in classe, pochi bambini non riescono a tenere il ritmo e ad ottenere la sufficienza.
Di contro le classi che hanno le 36 non riescono ad ottenere gli stessi risultati, le mamme lamentano il poco tempo a disposizione per studiare, dopo i rientri spesso sono stanchi e carichi di interrogazioni, compiti e lavoro.
Penso che generalizzazioni non se ne possano fare ognuno in cuor suo fa la scelta che crede migliore in funzione del proprio figlio e della scuola dove andrà a lavorare.
Io per ora sono soddisfatta!
Io posso fare oggi un piccolo bilancio del primo anno trascorso alle medie da parte di mio figlio Roberto!
La scelta maggioritaria dei genitori (compreso la mia) è stata delle 30 ore settimanali, scelta che ha portato i nostri figli spesso ad essere ripresi dalle insegnanti all'inizio dell'anno con commenti del tipo "mamme scellerate" perderete in termini di programma, impossibilità di recupero per i bambini in difficoltà e bla bla.
L'anno precedente ci sono stati comunque dei bocciati nelle classi delle 36 ore che mal confutavano la tesi dei recuperi personalizzati e indirizzati sui più deboli, ben 4 in una classe (su 16 bambini) e 2 (su una di 15) che sono finiti in classe di mio figlio.
Ora abbiamo appurato che il programma fatto, paragonato alle 36 della prima dell'anno precedente è di più (a maggio non erano ancora a questo punto con le stesse insegnanti), hanno finito geometria, inglese e manca poco per francese per le altre sono comunque avanti.
Io penso che il fatto di gestirsi lo studio individualmente sia in termini di orario che in termini di metodo a casa senza l'appoggio dell'insegnante e senza l'obbligo della frequenza scolastica aiuti il bambino a lavorare meglio e a ritagliarsi anche del tempo per il gioco e lo svago.
Le insegnanti stanno confermando che i bambini sono quasi tutti pronti alle interrogazioni ed ai compiti in classe, pochi bambini non riescono a tenere il ritmo e ad ottenere la sufficienza.
Di contro le classi che hanno le 36 non riescono ad ottenere gli stessi risultati, le mamme lamentano il poco tempo a disposizione per studiare, dopo i rientri spesso sono stanchi e carichi di interrogazioni, compiti e lavoro.
Penso che generalizzazioni non se ne possano fare ognuno in cuor suo fa la scelta che crede migliore in funzione del proprio figlio e della scuola dove andrà a lavorare.
Io per ora sono soddisfatta!