viola 52 wrote:Ma la volontà da cosa è data?
Forse risulterò volgare, ma forse da parte dell'uomo, in certi casi, è proprio il discorso improntato sul sesso, che sconvolge.
Non ho sentito fin'ora parlare di un approccio tenero, una sorta di riconquista in cui c'è rispetto e comprensione per il grande salto fisico, mentale e psicologico che la donna ha dovuto affrontare.
Bellissima questa tua frase e il tuo approccio Viola. A dir la verità è un "salto" per tutti, per la donna-mamma in primis, per l'uomo-papà, e per la coppia-genitori.
Io non penso che la coppia vada in frantumi solo per il discorso "sesso", tutto, orari, priorità, abitudini, tutto viene sconvolto in una coppia. In un mondo ideale si dovrebbe condividere la fatica e la gioia di accudire un cucciolo senza perdere di vista la famigerata "coppia". Se non ci può essere (per motivi di tempo e stanchezza) il sesso "sfrentato" dei vecchi tempi, ci può essere la tenerezza di qualche momento a due "rubato" al pupetto.
Personalmente io ho un marito che è una carezza, di una dolcezza estrema...quasi un "mammo". Confesso che quando abbiamo quei momenti per stare assieme penso "però, niente male...mmm...dovremmo farlo più spesso" solo che poi...magari un giorno ci addormentiamo noi prima del bimbo, un'altro dobbiamo fare la spesa, un altro ancora ci sono altri impegni...
E mi rendo conto...mea culpa...mea culpa...che se a volte non ci fosse lui che un pò mi "stimola", magari a me verrebbe meno in mente il lato fisico...
Ora ho in mente che il 23 settembre è il mio compleanno e lui mi porta fuori a cena...il pupo lo scarichiamo dai nonni e... :ehehe: