Mio figlio è un genio

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ribaltata
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Re: Mio figlio è un genio

Post by ribaltata »

alemia wrote:quello che sanno è che io credo in loro, hanno le carte in regola per poter fare tutto
ma le cose non vengono da sè
Ecco, esatto.
Il "puoi farlo, sei in grado, ma ci devi mettere del tuo".

Dare del genio a un ragazzino è invece ovviamente un'esagerazione.
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los
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Re: Mio figlio è un genio

Post by los »

Trilli wrote:La mamma del mio alunno, quando parla di lui, dice spesso frasi tipo "lui, essendo un genio, fa questo e quello".
Ma ha 12 anni perdinci, è bugiardo, spocchioso e fragile come un seienne. Ha la media del 9, scrive molto bene, ma non ha certo quel "guizzo" che ti fa gridare al genio.
Non penso che fargli credere di essere ciò che non è giovi molto alla sua autostima!
Probabilmente la genialità viene scambiata con l'avere ottimi voti a scuola.
Ovvio, un ragazzo con una media alta non è stupido, ma potrebbe averla perché abituato a studiare tantissimo, troppo.

E perdere sport, hobby e la socialità che è così importante nell'adolescenza. Poi il rischio è di cadere alle superiori o all'uni, una frustrazione bruttissima da superare.
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Re: Mio figlio è un genio

Post by Azur »

ribaltata wrote:Però secondo me è diversa la competitività di chi vuol sempre essere il migliore dalla serena consapevolezza del proprio valore e soddisfazione per le proprie qualità.
La prima va evitata, ma la seconda invece mi piacerebbe che mia figlia la ottenesse.
Io lo dico sempre, mio padre mi adorava, a volte leggevo nei suoi occhi un bene che era proprio orgoglio, quando mi guardava; e grazie a questo non mi sento mai, mai inadeguata al mondo.
Il che non vuol dire che pensi di essere la migliore, o eccezionale, o stratosferica. O priva di problemi. Tutt'altro. Solo adeguata a quel che devo fare. All'altezza di quel che mi aspetta (o almeno all'altezza di provarci).
Come si fa?
Io l'ho ricevuto, il dono dell'autostima e di una più che sufficiente sicurezza di me... come fare a passarlo? Lo trovo così importante...
che meraviglia!
questa è in assoluto una delle cose che vorrei regalare ai miei figli.

"come" è davvero una domanda difficile...
trasmettere la consapevolezza di essere *sempre* amati, senza condizioni, sicuramente è indispensabile
Poi boh, forse l'indole di partenza davvero fa tanta differenza, non saprei...
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