Posted: Wed Dec 16, 2009 10:55 am
guarda e' naturale e fisiologico che ogni bambino abbia i suoi ritmi e bisogno delle sue ore di sonno, chi ne necessita' di piu' e chi di meno, Damiano gia' da piccolo non dormiva niente , a due anni aveva tolto il pisolo del pomeriggio, la sera andava a letto alle 22 e non rimaneva nervoso o altro, Enea al pari dormiva la mattina il pomeriggio e alle 20 crollava..Una mia amica con un bimbo in eta' di materna, la sera gli permtte di girovagare tra camera dal letto dei genitori, camera da letto sua e divano in sala, con tele rigorosamente accesa e aspettano che da qualche parti crolli e si addormenti, questo puo' succedere anche alle 23 di sera, a me questa sembra una bruttissima abitudine sia per il bimbo che per i genitori, e il bambino comunque e' sempre nervoso e snervato, come se quel sonno gli mancasse, in questo caso secondo me bisogna intervenire con rigidita'lenina wrote:Ecco il punto importante è questo crollano.
magari cercando di dire no ma poi crollano.
E allora è sicuramente giusto e fondamentale prepararli per la nanna a quell'ora (si sa che se si passa l'ora giusta il sonno passa)
Ma quello che mi chiedo io è: e se il bambino NON crolla, se si tratta di un bambino (e ci sono) che ha bisogno invece che di 11 ore di sonno di 9.
Alla fine ci si adatta? o è lui che deve adattarsi ai bisogni degli altri bambini?
Credo che tutto debba essere basato sull'individuo con cui si ha a che fare in questo modo sicuramente non si sbaglia.
A patto che effettivamente il bambino sia riposato la mattina e si svegli senza troppe difficoltà, se no calcolato che si parla comunque di bimbi già più grandini bisogna parlarne e vedere magari di mezz'ora a sera di anticipare l'orario della nanna.