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Posted: Mon Nov 21, 2011 3:19 pm
by marte71
Teresa wrote:Non so marte.
Su di me ha sortito l'effetto contrario.
Credo (anzi so per certo) che parte della mia sicurezza (buonissima parte) fonda le sue radici in quell'infanzia ovattata, fatta soprattutto di certezze d'amore.
ma si certo, le certezze d'amore senza alcun dubbio.
ma la protezione totale dalle brutture del mondo (o da ciò che non si conosce completamente) è altra cosa per me.
Posted: Mon Nov 21, 2011 3:27 pm
by madda77
Secondo me molto dipende dalla capacità/bravura di noi mamme nel saper mantenere quel senso di "protezione" verso i nostri figli, adeguandolo costantemente alla loro crescita e rispettandone gli stadi.
Io anche ho molte insicurezze ma sono convinta che non siano frutto delle mille attenzioni e della presenza costante ricevuta da mia madre, quanto della sua incontenibile "ansia" che per quanto si sforzasse trasmetteva a noi figli, ed alla sua incapacità nel riconoscerci appieno come adulti in diritto di fare scelte autonome e camminare con le nostre gambe.
I figli possono certamente continuarei ad essere protetti e consolati anche se non li si tiene più avvinghiati al proprio petto o accompagnati per mano.
Posted: Mon Nov 21, 2011 3:31 pm
by Teresa
marte71 wrote:ma si certo, le certezze d'amore senza alcun dubbio.
ma la protezione totale dalle brutture del mondo (o da ciò che non si conosce completamente) è altra cosa per me.
Si pero' Marte e' anche vero che i nostri figli hanno tantissime finestre sul mondo.
Che io possa dare loro un caleidoscopio non credo di poter far danno,
Mia figlia mi ha chiesto (8 anni) se i ladri avrebbero difficoltà ad entrare in casa.
io le ho detto MENTENDOLE che e' impossibile che entrino.
Quelle finestre sul mondo (gli adulti, la televisione, gli amici, la scuola) le hanno detto che i ladri esistono.
Finche' la sua logica e' ancora correlata alla mia (ancora per poco, si capisce)
ho piacere a farle credere che i ladri esistono ma che la nostra casa e' invalicabile.
Ritengo sia anche mio compito assorbire le sue paure (che poi sono anche le mie).