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Re: Buongiorno prof
Posted: Wed Nov 12, 2014 11:49 am
by Lella
Caterina wrote:Marte, io non ho questa idea della scuola. A me la scuola piace, l'ho amata. Non nella sua accezione giudicatrice (ho sempre odiato i voti, mi mettevano in difficoltà e non ho fatto l'università per quel motivo) ma l'ho amata.
Questa cosa di chinare la testa e dire "sì" non l'ho mai riscontrata.
Semmai alle elementari, ma mai medie e liceo, dove il rapporto con i professori era buonissimo e alla pari. Il nostro ragionamento e la nostra opinione erano importantissimi.
Poi troverai sempre il coglione, come lo troverai sul lavoro o tra gli amici.
ecco quoto questo
e vedo che anche al liceo oggi i ragazzi hanno il loro grosso spazio per dare la loro opionione anche sugli insegnanti con cui non si trovano bene, possono fare assemblee di classe discutere tra loro e il rappresentate riferisce a chi di dovere
Poi , come nel passato, hanno le loro liste per entrare nel consiglio d'istituto
Amche alle medie eleggono i rappresentanti che possono conferire con il responsabile di plesso
Re: Buongiorno prof
Posted: Wed Nov 12, 2014 11:51 am
by perelisa
Tra l'altro, io stessa alle maestre di Pietro dò del lei. Le chiamo per nome, per carità anche perchè il cognome non lo so

ma mai mi sognerei di dare loro del tu. Eppure alcune mamme lo fanno.
Re: Buongiorno prof
Posted: Wed Nov 12, 2014 12:01 pm
by marte
Caterina wrote:Marte, io non ho questa idea della scuola. A me la scuola piace, l'ho amata. Non nella sua accezione giudicatrice (ho sempre odiato i voti, mi mettevano in difficoltà e non ho fatto l'università per quel motivo) ma l'ho amata.
Questa cosa di chinare la testa e dire "sì" non l'ho mai riscontrata.
Semmai alle elementari, ma mai medie e liceo, dove il rapporto con i professori era buonissimo e alla pari. Il nostro ragionamento e la nostra opinione erano importantissimi.
Poi troverai sempre il coglione, come lo troverai sul lavoro o tra gli amici.
Io invece purtroppo la vedo ancora oggi.
Ma non solo a scuola, come dicevo.
Ci sono bambini, tra l'altro, che hanno paura a comunicare i voti a casa, hanno paura dei propri genitori.
Ne siamo ancora impregnati, purtroppo.
Ma vedo spiragli, questo si
