io figlia (?)

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Ariale

Post by Ariale »

Solange wrote:Arrivo tardi ma arrivo e non posso che quotare Madd con cui tante volte abbiamo già affrontato questo argomento in passato.

Per esempi pratici però dovrai aspettare ancora un pochino perchè per ora mi sento forte sì ma soltanto sulla teoria.


Carissima se ti senti forte sei già a metà dell'opera secondo me. Te lo dico perchè quando ero incinta io non sono stata affatto forte. Ti auguro di esserlo poi anche sul lato pratico.
nonnino

Post by nonnino »

Lupina ... ben ritrovata ... ti avevo persa. Ciao. E Ciao a tutte/i.

Ariale, storie come la tua, ma anche speltra e la stessa mammina76, come vedi ce ne sono tante. Chissa cosa scatta nella mente di un genitore. Mi viene da pensare che i genitori differenziano il loro comportamento a seconda di quello che pensano siano esigenze soggettive dei figli, per dare di più a chi più pensano ne abbia bisogno, e quando sbagliano interpretazione succede spesso quello che è successo ad Ariale. Ma chi ha più buon senso lo usi (frase di mio suocero che ho avuto modo di apprezzare e mettere in pratica alla bisogna). Cerca di prendere quanto di buono, anche minimo, si possa trarre dal rapporto, sperando nel miracolo (mai perdere questa speranza) e ricordartene nella tua veste di genitrice, specialmente nella impostazione dei rapporti con i figli, che comincia sin dalla più tenera età. Questo può essere un lato positivo della vicenda.
Un abbraccio particolare ad Ariale. con tanti cari auguri di trovare, prima o poi, una positiva soluzione ed il ritorno all'affetto con la mamma senza alcuna ombra.
Nonnino
Ariale

Post by Ariale »

nonnino wrote:Lupina ... ben ritrovata ... ti avevo persa. Ciao. E Ciao a tutte/i.

Ariale, storie come la tua, ma anche speltra e la stessa mammina76, come vedi ce ne sono tante. Chissa cosa scatta nella mente di un genitore. Mi viene da pensare che i genitori differenziano il loro comportamento a seconda di quello che pensano siano esigenze soggettive dei figli, per dare di più a chi più pensano ne abbia bisogno, e quando sbagliano interpretazione succede spesso quello che è successo ad Ariale. Ma chi ha più buon senso lo usi (frase di mio suocero che ho avuto modo di apprezzare e mettere in pratica alla bisogna). Cerca di prendere quanto di buono, anche minimo, si possa trarre dal rapporto, sperando nel miracolo (mai perdere questa speranza) e ricordartene nella tua veste di genitrice, specialmente nella impostazione dei rapporti con i figli, che comincia sin dalla più tenera età. Questo può essere un lato positivo della vicenda.
Un abbraccio particolare ad Ariale. con tanti cari auguri di trovare, prima o poi, una positiva soluzione ed il ritorno all'affetto con la mamma senza alcuna ombra.
Nonnino


Grazie nonnino. Il problema principale della mia situazione è che nella differenza di comportamenti mia madre ha quasi sempre tenuto conto delle proprie esigenze. Da quando è nata Arianna io metto le sue esigenze prima delle mie e questo non perchè mi ricordi di quello che ho vissuto ma semplicemente perchè mi viene naturale così. O forse mi viene naturale appunto perchè inconsciamente me ne ricordo, non saprei.
Una cosa che voglio fare è sicuramente quella di non "usare" Arianna per i nostri conflitti. Voglio che mia figlia abbia due nonne, figura che a me è molto mancata non avendone avute e nella quale avrei voluto cercare rifugio. Quindi anche se devo "dosare" le visite alla nonna, quando andiamo faccio sempre in modo che si instauri un rapporto affettivo tra loro, visto anche che Arianna è la prima nipotina di mia mamma.
Insomma cerco di fare del mio meglio almeno per loro visto che non riesco a farlo per noi.
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