Polly wrote:
Forse non si è capito ma sono una insegnante di religione :cisssss: e mi sono fatta un culo enorme per passare quel concorso, dopo 15 anni di insegnamento sul campo (in aula per intenderci hahaaah) riprendere gli studi con il pancione del 5 figlio a 43 anni suonati non è stata affatto una passeggiata.
naturalmente io appartengo alla categoria degli ottimi insegnanti se non si è capito
:cisssss:
Il fatto che tu conosca perfettamente i programmi lo faceva intuire sì.
Però non cambia la mia idea.
Continuo a pensare che nelle scuole pubbliche di stato non dovrebbe esserci nessun intervento di nessun tipo da parte del Vaticano (che è comunque un'altro stato)
La storia delle religioni dovrebbe eventualmente essere studiata mettendo tutte le religioni sullo stesso piano non partendo dalla predominanza del cattolicesimo.
Anche perchè a seconda di come lo si spiega sembra spesso che i protestanti siano "brutti e cattivi" (perdonami la semplificazione)
Ricordo che a Storia il discorso del decadimento della chiesa e della conseguente nascita della chiesta protestante era spiegato bene, a religione sembrava che tutto fosse fatto per spirito di ribellione, è anche difficile per un bambino giostrarsi fra questi punti di vista.
Se un genitore vuole dare un educazione di stampo cattolico ai figli può farlo tramite la chiesa stessa.
Il fatto che si possa mettere il no dal momento che questo no non vale nulla perchè il bambino viene spedito dalle bidelle oppure tenuto in classe senza partecipare non cambia le cose.
Le cambierebbe se esistesse realmente un insegnamento alternativo, ma rimarrebbe comunque il fatto che concorso statale o meno gli insegnanti non dovrebbero essere approvati dalla chiesa.