educazione dei figli di mia cognata

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

Ma davvero ritenete disdicevole che un bimbo al ristorante si annoi e preferisca giocare che parlare con gli adulti? :mumble:

Io non vedo l'ora di poter andare a pranzi e simili senza il magone di dover intrattenere Lorenzo, perchè a volte il pranzo noioso non riesco a evitarlo e ogni volta è un incubo, fosse in grado di intrattenersi da solo sarebbe meglio per me e per lui.

Se si scelgono attività non adatte ai bambini è giusto permettergli di distrarsi come possono e per me il ristorante rientra fra le attività che interessano a noi adulti ma non sono adatte ai bambini.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
alemia
Admin
Admin
Posts: 7117
Joined: Fri Dec 15, 2006 5:08 pm

Post by alemia »

alemia wrote:io per il discorso ristorante, noi il nintendo lo usiamo principalmente per quello,e non lo trovo per nulla triste, anzi spesso giocano insieme anche gli altri bambini

è chiaro che al ristorante, dopo che hai colorato, parlato e scherzato non puoi certo metterti a correre per i tavoli e disturbare, e trovo adatto che dopo aver mangiato passino un po' di tempo col ds a rilassarsi. anche perchè i tempi di un ristorante non sarebbero adatti ad un bambino ed alla sua pazienza, perlomeno vedo che non si annoi(il ds sempre in alternativa a giochini vari che si portano da casa, è l'ultima spiaggia diciamo)

diverso è quando la playstation ce l'hanno i ragazzini, di una certa età e che potrebbero tranquillamente discutere e parlare di altro, godersi la serata in maniera diversa insomma.
questo a mio avviso
oh, allora sei daccordo anche con me

ahaaah
.
User avatar
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 33486
Joined: Sun Feb 24, 2008 6:43 pm
Contact:

Post by lenina »

val3nt1na wrote:sono d'accordo con te!quell'episodio si riferiva a due ragazzini mi dava tristezza che non si parlasse nessuno durante tutta la cena.cioè tra fratelli e tra genitori possibile che non potessero lasciare per un po' il giocoe chiaccherare?anche noi a vlte abbiamo dato a lorenzo un giochino elettr. al ristorante,magari dopo il dolce se ormai non ne poteva più...per 5 minuti non c'è niente di male
Ma anche per più tempo e anche prima del dolce se passa tempo fra una portata e l'altra. :cisssss:

Dei ragazzini grandini sempre attaccati al gioco invece mettono tristezza anche a me, ma sinceramente cerco di non giudicare perchè non so mai che situazione c'è dietro (magari hanno litigato e i ragazzini usavano il gioco per evitare la conversazione proprio)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Locked