ALZARE LA VOCE

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Gwen

Post by Gwen »

Chloe83 wrote:Ma insomma, se prendessero tutto alla lettera anche essere mangiata non è mica bello. :cisssss:
Mi sa che:
mi prendo troppo sul serio
ho le idee confuse su questo (mica si possono avere sempre certezze :cisssss: )

il "ti mangio" giocando e rincorrendola lo dico anche io....
User avatar
Cosetta
Admin
Admin
Posts: 8322
Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm

Post by Cosetta »

Paola M. wrote:Dipende sempre dal bambino, i cartoni animati ad esempio sono pieni di "punizioni" surreali, penso a TOM e JERRY ad esempio, Jacopo quando le ipotizzo su di lui fa altrettanto su di me (una delle ultime era ch mi metteva un'arancia in bocca, due foglie di rosmarino e un girarristo nel sedere e facevo la fine della porchetta che ha mangiato d aVincenzo hahahahah), non mi diverto solo io insomma, pure lui ci ride e partecipa di gusto.
ecco infatti a Irene non piacciono quei cartoni!
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

Cos73 wrote:Troppy hai ragione ma mi rimangono dei dubbi dovuti al fatto che Irene tutt'ora rischia di rimanerci male e a volte ci rimane un po' anche se dici "scherzo" e non parlo di espressioni chissà che colorite!
Finché proprio non capiscono ok, quando iniziano a capire... comunque non capiscono certe cose (tipo Sole che appende per le orecchie ecc), gli arriva un messaggio che non riescono a decodificare e sei solo tu che ti diverti a dirlo, quando iniziano a capire rimangono per lo meno perplessi (se appunto non è un semplice "ti mangio ti mangio ti mangio").
e allora, ipotizzo, è magari possibile che anche questa sia una delle tante cose che dipendono dalla sensibilità del bambino?

forse irene è molto sensibile, probabilmente qualcun altro non lo è affatto...

te lo dico perchè ricordo benissimo le minacce alquanto colorite, che poi MAI si tramutavano in fatti, che da piccola ricevevo dai miei cugini grandi (laddove per grandi intendo proprio adulti, eh).
non mi spaventavano affatto, anzi, me le figuravo in mente e mi facevano ridere.

in compenso ero letteralmente terrorizzata da un altro tipo di mincacce:
"quest'estate di mandiamo in colonia", "adesso ti mando in collegio".
chiaro, nemmeno queste sono mai diventate reali, ma l'idea di essere abbandonata o allontanata, pur sapendo che veniva detta tanto per,
mi spaventava lo stesso.
Locked