Posted: Thu May 12, 2011 11:37 am
c'è tempo per fortuna e tu ci sei soprattutto, per far capire a tuo marito che i figli si amano per quello che sono e non per quello che vorremmo fossero.lory76 wrote:Entro così a bruciapelo nella discussione per parlare di mio marito.
Ecco, in lui vedo il classico genitore con delle aspettative.
Lui si immagina greta da ragazzina e la "vuole" vedere come una scolaretta diligente, tranquilla, mentre inorridito guarda un ragazzino con la cresta passare fuori casa..
Io gli sto molto lentamente facendo intravedere la prospettiva che magari lei non sara' così.
Che poi che vuol dire "essere così"?!
lei sara' quello che vorra' essere e magari anche il contrario.
Ecco lui non azzecca queste differenze.
Lui pensa di poterla indirizzare verso queste cose come sinonimo di educazione.
E' dura, dico la verita'.
E ancor piu' dura sara' perche' ora greta e' una bambina molto amorevole, la fidanzatina di papa'.
Vagliela a spiegare che un giorno si potra' rivolgere a lui con un bel " sono fatti miei!", per lui sara' come un tradimento....