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Posted: Sat Jun 25, 2011 7:57 am
by losbanos
laste wrote:Paola però qui se ho capito giusto non si stava contestando il 10 in sè, ma tutti 10 per la maggior parte degli alunni
il discorso era partito da lì, esatto!
Quello di non dare il voto massimo il primo semestre se un allievo lo merita non lo trovo giusto nemmeno io, se ha fatto il massimo è giusto darglielo.
Se poi con il secondo semestre ha un cedimento si abbasserà la nota, mica muore.
Posted: Sat Jun 25, 2011 7:59 am
by Paola
laste wrote:Paola però qui se ho capito giusto non si stava contestando il 10 in sè, ma tutti 10 per la maggior parte degli alunni, il che per un discorso "statistico" presuppone che vengano dati 10 anche alle non eccellenze
detto tra noi, non sono insegnante come vale e pandina e direi che lascio la stima alla mia maestra, ma che dare un 10 per l'impegno e per aumentare l'entusiasmo non sia diseducativo, a 6 anni
e che cazz! :cisssss:
Ma Pandina si basa su pagelle eterogenee, perché non è che i bambini QUI frequentino TUTTI la stessa classe e dato che il dato è preso da qui non sono TUTTI gli alunni della stessa classe.
Poi, io come te sono concordo che il bel voto dovrebbe anche essere simbolico (hai raggiunto ottimi risultati date le tue possibilità) ma in quel caso va bene anche il 9, il 10 lo lascerei proprio alle eccellenze. Quel che io contesto è il fatto che non possano esistere bambini che siano eccellenti in TUTTE le materie, anzi, sono convinta che alla primaria e nel primo biennio sia FACILE esserre eccellenti ovunque (facile per un bambino con ottima intelligenza, curiosità, voglia di stare a scuola, partecipativo, con proprietà di linguaggio, socievole ecc...), lo è un po' meno dalla terza in poi, alle secondarie e all'università dove si richiede lo studio e un apporto personale che va al di là dei primi apprendimenti di base.
Posted: Sat Jun 25, 2011 8:11 am
by Paola
Pandina wrote:
Che cazzata.
Ecco, anche su questo avrei da ridire ahhahah.
Intanto dico che non mi piace che fra insegnanti si generalizzi e si commenti sommariamente l'operato degli altri perché succede che i genitori prendano per oro colato qualsiasi critica che proviene da altri insegnanti, quindi mi vedete sul piede di guerra perché credo che si debba anche capire la "filosofia" che sta dietro ad una NON bocciatura.
Da noi, nell'istituto comprensivo, non succede quasi mai che bambini siano anticipatari senza aver maturato le competenze necessarie in quanto partendo l'istituto dalla materna si passa al ciclo successivo SOLO su benestare degli insegnanti (poi dalla materna alla primaria può succedere che un genitore si impunti sapendo benissimo che l'anno dopo se il bambino non ce la fa viene bocciato e si rimette in linea con i compagni del suo anno).
E' più facile che vi siano posticipatari, fermati alla materna che inizino a 7 anni. Dopo di che una volta iniziato i rinforzi vengono messi da subito sui bambini che già a dicembre non hanno raggiunto gli obiettivi di dicembre. Una bocciatura è vissuta come un fallimento dell'insegnante, non del bambino, non esiste che un alunno non abbia raggiunto le competenze necessarie se ne aveva la possibilità, e se non ne ha la possibilità allora è anche inutile bocciare.