Mi sembra una buona idea! Nat provacipolla wrote:per esempio tramite un gioco con la palla(meglio se si è in più bambini o adulti):il primo inizia con un numero e lancia la palla, chi la riceve continua con il suo multiplo e rilancia la palla...l'idea non è mia l'ho rubata su una rivista...forse cercando nel web si trovano altre idee e soprattutto mai arrendersi o scoraggiarsi smak
se non prende bravo ci resto male
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CARPE DIEM
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Io con Laura facevo giochini vari con i fagioli e altre cosine, facevo finta di essere una cliente al suo negozio e via via le ha imparateLella wrote:si ma spiegate come far imparare le tabelline senza fargliele studiare
Poi sulla questione dell'impegno nel fare le cose sono d'accordo con voi, non conta il voto finale ma fare del proprio meglio anche in base alle preferenze delle materie.

L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
LEGALIZE HIM ,LEGALIZE HIM
TELL YOU ME A TELL IF YOU LEGALIZE HIM
http://www.youtube.com/watch?v=syyfoKrHcmc
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a me sembra una pessima idea, invece 
a parte che sono tremendamente scoordinata e mi cadrebbe subito la palla, per me dover tentare di prendere la palla, ritirarla e contemporaneamente dire qual è il multiplo sarebbe impossibile ed estremamente frustrante
io capisco il non arrendersi ed il non scoraggiarsi
ma francamente mi domando chi dovrebbe inventarsi questi giochi e applicarli: la mamma? la maestra?
se penso a me alle elementari, l'unica cosa che mi verrebbe da dire è che nulla o quasi è così tragico come sembra
per questo dico, va bene l'impegno, studiare ecc., ma sono pur sempre elementari! (fucilatemi!)
io andavo a scuola 4 ore al giorno, ora vanno a scuola 8!
o io sono una capra, o loro fanno già comunque il doppio di quel che facevo io!
a parte che sono tremendamente scoordinata e mi cadrebbe subito la palla, per me dover tentare di prendere la palla, ritirarla e contemporaneamente dire qual è il multiplo sarebbe impossibile ed estremamente frustrante
io capisco il non arrendersi ed il non scoraggiarsi
ma francamente mi domando chi dovrebbe inventarsi questi giochi e applicarli: la mamma? la maestra?
se penso a me alle elementari, l'unica cosa che mi verrebbe da dire è che nulla o quasi è così tragico come sembra
per questo dico, va bene l'impegno, studiare ecc., ma sono pur sempre elementari! (fucilatemi!)
io andavo a scuola 4 ore al giorno, ora vanno a scuola 8!
o io sono una capra, o loro fanno già comunque il doppio di quel che facevo io!
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)