E io faccio la bastian contraria

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Linda Eva
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Post by Linda Eva »

Fran&Maia wrote:va benissimo interrogarsi, dimostri una gran lucidità, però secondo me deve essere il primo passo per iniziare a lavorare su se stessi.Siamo in evoluzione,impariamo e cambiamo, hai altre alternative oltre al "fingere"
per esempio "allenarti" a vedere la cosa sotto diversi punti di vista,. Lo so che al momento ti sembra un lavoro 'forzato' da fare dentro di te. Ma non è fingere.
Cioè, comprende un po' di finzione. Un po' come quando cercavo di fingere di non preoccuparmi quando Tartarugo non mangiava. Ricordi quanto mi avete aiutata in questo?
Ma adesso non fingo più......ho imparato a fidarmi e a vedere la questione da una prospettiva diversa ed è veramente diventato naturale.
A volte emergono dal nostro profondo sentimenti contrastanti che ci spaventano solo perché prima non li sospettavamo. E ci soorprendono al punto che crediamo di non poter far altro che lasciarci sopraffare.

Non devo essere io probabilmnte a ricordarti quanto altrettanto accorato fosse il timore di sbagliare a non voler lasciare che Arianna restasse figlia unica. Perché potesse godersi il vostro amore, le vostre attenzioni, le vostre risorse di genitori solo per lei.
In tutto questo io ho sempre percepito quanto amore avessi per lei, quanto il rischio che ciò le venisse meno ti preoccupava fosse testimonianza di quanto senso di protezione e affetto ti animava nei suoi confronti.
Io non ho vissuto con te la sua nascita e il momento in cui ti 'innamorasti' della tua prima cucciola, ma sono certa che in mezzo a timori e dubbi da primipara ci fosse altrettanta intensità. Così come ricordo con tenerezza il momento in cui parlasti con lei per la prima volta del nuovo fratellino, mentre le facevi il bagnetto........mi intenerì molto la sua reazione e i sentimenti che suscitò in te.

Tutto questo, tutto questo amore non si è spento in te.
È stato momentaneamente sopraffatto e destabilizzato da un guazzabuglio di sentimenti intensi e prepotenti che sono emersi tutti insieme dal profondo della tua natura 'primordiale'.
Ma ci sono ancora.
Come il latte, che una volta avviato l'allattamento con successo c'è e non sparisce: quante volte l'hai ricordato a tante di noi.....e quante volte hai avuto ragione?
E se a una mamma sembrava forzato usare il Das o il contatto pelle a pelle, poi quanto grata è stata verso di te che l'hai incoraggiata a non arrendrersi a ciò che sembrava una inevitabile evidenza?
Era poco naturale? Forzato? O solo uno splendido modo di prendersi cura del proprio bambino aiutando la 'natura' a riprendere un corso che appariva irrimediabilmente compromesso?
Io vedo tanta analogia fra le due cose e vorrei che lavorassi su te stessa con altrettanta intensità, con la stessa paziente fermezza con cui hai sorretto tante mamme.

Pensi davvero che sia così diversa Arianna ora? Forse lei percepisce qualcosa che non sa decifrare, e non sa da cosa dipenda. Ti sente distante e certamente se ne sta dando inconsciamente la colpa.
Poi e protezioni naturali della sua psiche la portano probabilmente a proiettare sull'esterno queste 'colpe' e imparerà ad incolparne il fratellino, te.....a sentirsi brutta, inadeguata, degna di rifiuto.
E davvero in questo caso potresti correre il rischio che si avverino i uoi timori.

Ma non sei in ritardo, hai ancora tanto tempo per ripescare dentro te i tuoi veri sentimenti d'amore per lei. Perché lo so che sono ancora lì, sotto l'entusiasmo per un nuovo innamoramennto che brilla più intensamente solo perché ancora ammantato dell'abbagliante luce della 'cotta' per Ettore. Quella si attenuerà e sarà sostituita dalla conoscenza vera e reciproca con lui, fra poco tempo, e ti accorgerai che l'amore per lui non aveva mai intaccato lo spazio privato di Arianna che è ancora lì nel tuo cuore.
Ma nel frattempo lei potrebbe aver creduto di averlo perso e averne sofferto inutilmente....


Ma puoi ancora scegliere se 'forzarti' ad usare il 'Das' dell'amore e fidarti un po' di noi che ci fidiamo del tuo cuore o rinunciarci.

Ho paura, Sheireh, che continuare a sentirti così 'bloccata' possa scatenare in te anche dinamiche di tipo depressivo.....
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marte71
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Post by marte71 »

Linda Eva wrote:per esempio "allenarti" a vedere la cosa sotto diversi punti di vista,. Lo so che al momento ti sembra un lavoro 'forzato' da fare dentro di te. Ma non è fingere.
Cioè, comprende un po' di finzione. Un po' come quando cercavo di fingere di non preoccuparmi quando Tartarugo non mangiava. Ricordi quanto mi avete aiutata in questo?
Ma adesso non fingo più......ho imparato a fidarmi e a vedere la questione da una prospettiva diversa ed è veramente diventato naturale.
A volte emergono dal nostro profondo sentimenti contrastanti che ci spaventano solo perché prima non li sospettavamo. E ci soorprendono al punto che crediamo di non poter far altro che lasciarci sopraffare.

Non devo essere io probabilmnte a ricordarti quanto altrettanto accorato fosse il timore di sbagliare a non voler lasciare che Arianna restasse figlia unica. Perché potesse godersi il vostro amore, le vostre attenzioni, le vostre risorse di genitori solo per lei.
In tutto questo io ho sempre percepito quanto amore avessi per lei, quanto il rischio che ciò le venisse meno ti preoccupava fosse testimonianza di quanto senso di protezione e affetto ti animava nei suoi confronti.
Io non ho vissuto con te la sua nascita e il momento in cui ti 'innamorasti' della tua prima cucciola, ma sono certa che in mezzo a timori e dubbi da primipara ci fosse altrettanta intensità. Così come ricordo con tenerezza il momento in cui parlasti con lei per la prima volta del nuovo fratellino, mentre le facevi il bagnetto........mi intenerì molto la sua reazione e i sentimenti che suscitò in te.

Tutto questo, tutto questo amore non si è spento in te.
È stato momentaneamente sopraffatto e destabilizzato da un guazzabuglio di sentimenti intensi e prepotenti che sono emersi tutti insieme dal profondo della tua natura 'primordiale'.
Ma ci sono ancora.
Come il latte, che una volta avviato l'allattamento con successo c'è e non sparisce: quante volte l'hai ricordato a tante di noi.....e quante volte hai avuto ragione?
E se a una mamma sembrava forzato usare il Das o il contatto pelle a pelle, poi quanto grata è stata verso di te che l'hai incoraggiata a non arrendrersi a ciò che sembrava una inevitabile evidenza?
Era poco naturale? Forzato? O solo uno splendido modo di prendersi cura del proprio bambino aiutando la 'natura' a riprendere un corso che appariva irrimediabilmente compromesso?
Io vedo tanta analogia fra le due cose e vorrei che lavorassi su te stessa con altrettanta intensità, con la stessa paziente fermezza con cui hai sorretto tante mamme.

Pensi davvero che sia così diversa Arianna ora? Forse lei percepisce qualcosa che non sa decifrare, e non sa da cosa dipenda. Ti sente distante e certamente se ne sta dando inconsciamente la colpa.
Poi e protezioni naturali della sua psiche la portano probabilmente a proiettare sull'esterno queste 'colpe' e imparerà ad incolparne il fratellino, te.....a sentirsi brutta, inadeguata, degna di rifiuto.
E davvero in questo caso potresti correre il rischio che si avverino i uoi timori.

Ma non sei in ritardo, hai ancora tanto tempo per ripescare dentro te i tuoi veri sentimenti d'amore per lei. Perché lo so che sono ancora lì, sotto l'entusiasmo per un nuovo innamoramennto che brilla più intensamente solo perché ancora ammantato dell'abbagliante luce della 'cotta' per Ettore. Quella si attenuerà e sarà sostituita dalla conoscenza vera e reciproca con lui, fra poco tempo, e ti accorgerai che l'amore per lui non aveva mai intaccato lo spazio privato di Arianna che è ancora lì nel tuo cuore.
Ma nel frattempo lei potrebbe aver creduto di averlo perso e averne sofferto inutilmente....
bellissimo post linda...
e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
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lory76
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Post by lory76 »

Linda Eva wrote:per esempio "allenarti" a vedere la cosa sotto diversi punti di vista,. Lo so che al momento ti sembra un lavoro 'forzato' da fare dentro di te. Ma non è fingere.
Cioè, comprende un po' di finzione. Un po' come quando cercavo di fingere di non preoccuparmi quando Tartarugo non mangiava. Ricordi quanto mi avete aiutata in questo?
Ma adesso non fingo più......ho imparato a fidarmi e a vedere la questione da una prospettiva diversa ed è veramente diventato naturale.
A volte emergono dal nostro profondo sentimenti contrastanti che ci spaventano solo perché prima non li sospettavamo. E ci soorprendono al punto che crediamo di non poter far altro che lasciarci sopraffare.

Non devo essere io probabilmnte a ricordarti quanto altrettanto accorato fosse il timore di sbagliare a non voler lasciare che Arianna restasse figlia unica. Perché potesse godersi il vostro amore, le vostre attenzioni, le vostre risorse di genitori solo per lei.
In tutto questo io ho sempre percepito quanto amore avessi per lei, quanto il rischio che ciò le venisse meno ti preoccupava fosse testimonianza di quanto senso di protezione e affetto ti animava nei suoi confronti.
Io non ho vissuto con te la sua nascita e il momento in cui ti 'innamorasti' della tua prima cucciola, ma sono certa che in mezzo a timori e dubbi da primipara ci fosse altrettanta intensità. Così come ricordo con tenerezza il momento in cui parlasti con lei per la prima volta del nuovo fratellino, mentre le facevi il bagnetto........mi intenerì molto la sua reazione e i sentimenti che suscitò in te.

Tutto questo, tutto questo amore non si è spento in te.
È stato momentaneamente sopraffatto e destabilizzato da un guazzabuglio di sentimenti intensi e prepotenti che sono emersi tutti insieme dal profondo della tua natura 'primordiale'.
Ma ci sono ancora.
Come il latte, che una volta avviato l'allattamento con successo c'è e non sparisce: quante volte l'hai ricordato a tante di noi.....e quante volte hai avuto ragione?
E se a una mamma sembrava forzato usare il Das o il contatto pelle a pelle, poi quanto grata è stata verso di te che l'hai incoraggiata a non arrendrersi a ciò che sembrava una inevitabile evidenza?
Era poco naturale? Forzato? O solo uno splendido modo di prendersi cura del proprio bambino aiutando la 'natura' a riprendere un corso che appariva irrimediabilmente compromesso?
Io vedo tanta analogia fra le due cose e vorrei che lavorassi su te stessa con altrettanta intensità, con la stessa paziente fermezza con cui hai sorretto tante mamme.

Pensi davvero che sia così diversa Arianna ora? Forse lei percepisce qualcosa che non sa decifrare, e non sa da cosa dipenda. Ti sente distante e certamente se ne sta dando inconsciamente la colpa.
Poi e protezioni naturali della sua psiche la portano probabilmente a proiettare sull'esterno queste 'colpe' e imparerà ad incolparne il fratellino, te.....a sentirsi brutta, inadeguata, degna di rifiuto.
E davvero in questo caso potresti correre il rischio che si avverino i uoi timori.

Ma non sei in ritardo, hai ancora tanto tempo per ripescare dentro te i tuoi veri sentimenti d'amore per lei. Perché lo so che sono ancora lì, sotto l'entusiasmo per un nuovo innamoramennto che brilla più intensamente solo perché ancora ammantato dell'abbagliante luce della 'cotta' per Ettore. Quella si attenuerà e sarà sostituita dalla conoscenza vera e reciproca con lui, fra poco tempo, e ti accorgerai che l'amore per lui non aveva mai intaccato lo spazio privato di Arianna che è ancora lì nel tuo cuore.
Ma nel frattempo lei potrebbe aver creduto di averlo perso e averne sofferto inutilmente....


Ma puoi ancora scegliere se 'forzarti' ad usare il 'Das' dell'amore e fidarti un po' di noi che ci fidiamo del tuo cuore o rinunciarci.

Ho paura, Sheireh, che continuare a sentirti così 'bloccata' possa scatenare in te anche dinamiche di tipo depressivo.....
che belle parole...
Greta 4 febbraio 2006
"Mamma lo so che ti scoraggi quando trovi le mie impronti su mobili e sui muri, rallegrati però perchè sto crescendo e rimarranno un ricordo solamente, perciò io ti regalo le mie impronte perchè tu possa un giorno ben lontano vedere com'erano piccole le mie mani al tempo in cui cercavano la tua mano "
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Non c'e' montagna piu' alta, di quella che non scalero'... ( jovanotti )
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