Flavia wrote:renocchia wrote:Ma io ovviamente mi riferisco a casi in cui c'é un minimo di confidenza.
Come dicevo prima, io sono dell'idea che, confidenza o no, ci siano situazioni in cui non è proprio il caso di parlare a ruota libera. Proprio se ad una persona ci tieni, ci sono casi in cui non urtare i suoi sentimenti è carino. Un pò più delicato.
La tua esperienza da figlia unica è stata negativa, come TUTTI i figli unici, del resto (perchè ad oggi non mi è capitato un figlio unico che dica "sono stato bene come figlio unico, ho un figlio unico e ne sono contento". Nessuno. Quindi ovviamente, nel bene o nel male, avere un figlio unico fa soffrire, prima o poi quel figlio), non vuol dire che sia proprio necessario andarlo a dire.
Ma mi sembra un pò come quando chi ha avuto un parto difficile va subito a raccontare le tragedie vissute alla donna in attesa.
Per i miei gusti sono cose proprio gratuite e non necessarie.
Perchè in tutta onestà, se una persona con cui ho confidenza mi venisse a fare un discorso così io grazie alla confidenza che ho, la manderei a cagare e non le parlerei più.
Perchè un discorso del genere, nel mio caso, sarebbe gratuito e crudele. Ogni volta che sento questi discorsi per me è un cazzotto nello stomaco.
Se il cazzotto nello stomaco me lo da un amico, beh, è anche l'ultima volta che me lo da.
A me da bambina non fregava nulla di essere figlia unica.
L'ho sempre considerato un accidente della vita, come essere alti o avere gli occhi verdi.
Anzi, mi creava molti più problemi l'avere i capelli rossi, o essere molto brava a scuola.
So che sentirò la solitudine quando sarò vecchia, e un po' invidio mia madre che ha una sorella (vedova) di 2 anni minore di lei.
Però non credo che si debba programmare il numero dei figli in base al desiderio di non lasciarli soli da vecchi. Magari poi succede come a mio marito, che ha una sorella ma lontana, e che ha visto morire suo fratello quando non aveva neanche 30 anni.
Io so che più di una figlia non avrei potuto mettere al mondo, semplicemente perché non sono capace. Non avrei la pazienza per gestirne due, e non me la sentirei di annullarmi per i figli.
Aggiungiamoci pure l'assenza di aiuti nella gestione familiare, eh.
Ma se una donna si sente così, e bene che si fermi a un figlio.
E che nessuno venga a dirmi che è un errore!