Posted: Thu Apr 24, 2008 10:20 am
CAterina ho letto in parte, le prime pagine e poi questo quote di Patrizia che piu' "quote" non si puo'.
Io ho avuto la strordinaria fortuna di avere due parti naturali, velocissimi.
Con travagli velocissimi, forse fin troppo rapidi, tanto che temevamo, con la seconda,
di non arrivare in sala parto ma di partorirla per strada.
Pero' ti parlo della mamma PRIMA del primo parto, ecco io lo desideravo NATURALE, senza epidurale,
senza niente, lo desideravo NATURALE, cosi' come mia madre mi aveva messo al mondo, cosi'
come mia nonna aveva messo al mondo mia madre, cosi' come la madre di mia nonna aveva
messo al mondo lei.
NAturalmente.
E non lo desideravo per mia figlia, per me, per sentirmi piu' madre, ma solo, semplicemente
per sentirmi ANTICAMENTE madre, primitivamente (non so nemmeno se esiste) madre.
Poi e' nata Carla.
Velocemente, e dopo dieci minuti ero gia deambulante, carica di vita e di adrenalina.
Al secondo parto l'ho desiderato ugualmente naturale, per praticita', ma non avevo piu' lo stesso
trasporto del primo, per me contava l'esperienza, volevo farla e l'avevo fatta, mi sentivo gia' "fortunata"
per questo.
Sono certa che se avessi avuto un parto cesareo avrei provato un po' di delusione per la mancata esperienza, ma non per questo
mi sarei sentita madre di serie B, anzi mi sarei sentita madre di serie A +, perche' avrei sacrificato la mia esperienza
per favorire la nascita di mio figlio.
Un medico che propone un cesareo senza una particolare esigenza, secondo me e' da denunciare.
Un parto cesareo e' cmq un costo sociale, un costo umano (e' un'operazione) di cui beneficia soprattutto
il medico, specie se privato.
Io ho avuto la strordinaria fortuna di avere due parti naturali, velocissimi.
Con travagli velocissimi, forse fin troppo rapidi, tanto che temevamo, con la seconda,
di non arrivare in sala parto ma di partorirla per strada.
Pero' ti parlo della mamma PRIMA del primo parto, ecco io lo desideravo NATURALE, senza epidurale,
senza niente, lo desideravo NATURALE, cosi' come mia madre mi aveva messo al mondo, cosi'
come mia nonna aveva messo al mondo mia madre, cosi' come la madre di mia nonna aveva
messo al mondo lei.
NAturalmente.
E non lo desideravo per mia figlia, per me, per sentirmi piu' madre, ma solo, semplicemente
per sentirmi ANTICAMENTE madre, primitivamente (non so nemmeno se esiste) madre.
Poi e' nata Carla.
Velocemente, e dopo dieci minuti ero gia deambulante, carica di vita e di adrenalina.
Al secondo parto l'ho desiderato ugualmente naturale, per praticita', ma non avevo piu' lo stesso
trasporto del primo, per me contava l'esperienza, volevo farla e l'avevo fatta, mi sentivo gia' "fortunata"
per questo.
Sono certa che se avessi avuto un parto cesareo avrei provato un po' di delusione per la mancata esperienza, ma non per questo
mi sarei sentita madre di serie B, anzi mi sarei sentita madre di serie A +, perche' avrei sacrificato la mia esperienza
per favorire la nascita di mio figlio.
Un medico che propone un cesareo senza una particolare esigenza, secondo me e' da denunciare.
Un parto cesareo e' cmq un costo sociale, un costo umano (e' un'operazione) di cui beneficia soprattutto
il medico, specie se privato.