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Posted: Wed Feb 23, 2011 10:57 pm
by Lupina
vinziana wrote:purtroppo no. le mie più care amiche si sono trasferite in altre città, e cmq anche loro, soprattutto una, pure mamma, è riuscita a minimizzare il mio mlessere, a parlarmi addosso con le sue esperienze. voglio tanto bene a queste due ragazze, sono le sorelle che la vita mi ha messo a fianco, ma anche con loro ho lo stesso atteggiamento: io sono il loro vaso, in cui loro vuotano la loro vita, mentre io sono quella sempre allegra che non ho problemi....detto da loro, stupite davanti alle mie lacrime! a questo punto mi cadono le braccia
E' terribile questa cosa.
Purtroppo capita spesso di non essere prese sul serio nel post partum.
Conosco donne che si sono scavate una fossa con le loro mani, aiutate da madri che non si rendevano minimamente conto che in quel momento dovevano consolare e contenere il dolore della propria figlia, non alimentarlo a loro volta.
Io credo che queste situazioni lascino strascichi che vanno risolti.
Il fatto che ne parli è già un momento importante, credimi.
Posted: Wed Feb 23, 2011 10:59 pm
by pinnagialla
Lupina wrote:E' terribile questa cosa.
Purtroppo capita spesso di non essere prese sul serio nel post partum.
Conosco donne che si sono scavate una fossa con le loro mani, aiutate da madri che non si rendevano minimamente conto che in quel momento dovevano consolare e contenere il dolore della propria figlia, non alimentarlo a loro volta.
Io credo che queste situazioni lascino strascichi che vanno risolti.
Il fatto che ne parli è già un momento importante, credimi.
Sono madre di mia madre da quando avevo diciannove anni.
Per fortuna nel post partum mio marito è stato capace di farmi da madre lui.
So quanto può essere dura.
Posted: Thu Feb 24, 2011 11:24 am
by sol
vinziana wrote:ecco, questo mi manca! io sento di non amarlo follemente il mio bambino, ovvero, gli voglio bene perchè è una persona importante della mia vita, e perchè è un bambino, e non ha scelto lui di nascere, l'abbiamo voluto noi. e se poi sta dai nonni non mi manca per niente. quando analizzo questo, mi chiedo cosa ho di sbagliato. forse non avrei dovuto impegnarmi tanto per averlo. non voglio urtare la sensibilità di coloro che non possono avere figli, e li desiderano tanto e tanto fanno per averli, davvero non è nelle mie intenzioni. io sono orgogliosa di riccardo, sono stupita di averlo, e riesco ad essere affettuosa e ferma quando serve. però per me è troppo occuparmi di me stessa, e di lui, e di piero e dei miei e di mia zia: non occuparmene materialmente (a parte il bimbo), ma sentire le loro emozioni, le loro delusioni, le loro vite tutte che affluiscono in me.
credo che davvero valuterò l'idea di rivolgermi a una psicologa che abbia orari a me più congeniali
Mi riferisco all' ultima frase, e la quoto subito: mi raccomando!! :abbraccio:
Riguardo a te, già le altre nm ti hanno detto tanto e bene, come sempre. Credo che non ci sia niente, ma proprio niente, di assurdo nel desiderare i tuoi spazi mentali, nella voglia di affrancarti dal ruolo di mamma. LO DESCRIVI COSì BENE, a nessuno verrebbe in mente che non ami a sufficienza Riccardo. Non è vero. :abbraccio: