mammangi wrote:...ti voglio punzecchiare...: tu sei stata allattata al seno?
Io no, ma mia mamma la amo lo stesso, e non la cambierei per nessuna delle baby sitter che ho avuto. :ghgh:
bello spunto di riflessione
in una puntata di sos tata, secondo me hanno suggerito una cosa interessante ad una mamma che allattava col biberon: garantire alla figlia tutte le accortezze che avrebbe usato se l'avesse allattata al seno. appartarsi con la bimba in una stanza, alzare la maglia e appoggiare la testa al petto e darle così il biberon, facendole sentire ugualmente il calore del suo corpo. mi è sembrata una cosa molto saggia
lui 31 agosto 2000 lei 21 dicembre 2003 noi 27 settembre 1997 Perdoniamoci le volte che non siamo stati noi quando c'erano le lotte dei tuoi sogni contro i miei. ma dimmi dove sei così ogni tanto mi oriento se non ti incontrerò ti cercherò tutto il tempo se mi sorriderai ritroverò l'entusiasmo e quel giorno non mi perderai più. non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
AUR9 wrote:Grazie... :bacio: Sai qual'è la cosa più brutta che sono arrivata a pensare? che siccome non ho potuto allattare Aurora io o un'altra donna in fondo era lo stesso. Che pensiero tremendo mi si era infilato in testa:una baby sitter o una mamma adottiva (e qui si potrebbe sollevare un vespaio, già lo so!) sarebbero state la stessa cosa per lei.
no, con tutto il grandissimo rispetto per le mamme adottive ( che devono pure superare in più questa difficoltà) non sarebbe stato lo stesso.
il bimbo impara a conoscerti già dalla pancia.
una mamma adottiva partirà, anche se prende il bimbo subito dopo la nascita, sempre con l'handicap di doversi far conoscere da lui.
Il che non significa che si farà amare di meno eh (anzi è ancora più necessario cercare da subito un legame stretto) ma non è uguale.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Carissima, spero che la mia esperienza ti possa aiutare.
Fino ad un anno fa, il tuo 3d avrei potuto scriverlo io. Perchè avevo avuto 2 figli, e per ignoranza/mancanza di aiuto/chiamala come ti pare, non li avevo allattati.
Poi è arrivato Giovanni, e dal giorno del test positivo il mio pensiero fisso è stato l'allattamento. La nascita di Giovanni non è andata assolutamente come avevo previsto. Ho rischiato di perderlo, e per 6 giorni lui è stato a 90 km da me....che però gli portavo il latte una volta al giorno. Il MIO latte. Che ho iniziato a spremere dopo 4 ore dal parto, tra l'incredulità e lo scherno del personale ospedaliero. E quando finalmente ho potuto attaccarlo è stato come se non ci fossimo mai separati, ed ora è qui alla tetta.
E anche se insieme all'immensa soddisfazione che provo ogni tanto ho il rimpianto e il rammarico per non aver fatto lo stesso con i suoi fratelli, credi che per questo io li ami di meno, o loro amino di meno me?? Ma neanche per sogno! Loro non sanno di non essere stati allattati, teniamo per buone due fotografie dei primi giorni in cui erano attaccati! Credi che perchè abbiano preso LA non ci sia lo stesso rapporto che ho con il terzo?! Sono nostri figli, lo sono da che sono nella pancia e lo saranno sempre, tetta o no.
Rasserenati, e guarda avanti con fiducia!
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)