Ilaria, non posso che quotarti perché razionalmente sono consapevole che il problema della colazione è mio e non suo.Sheireh wrote: Per quanto riguarda la colazione, se lo svegli prima cambia qualcosina? Al nido fanno un qualche tipo di colazione o stanno digiuni fino a pranzo?
Secondo me il discorso ferritina e colazione non fatta non c'entrano granché tra loro. Se dev'essere così terribile fargliela fare e al nido comunque mangiano a metà mattina, lascia perdere.
Inoltre il latte NON è necessario, se trovassi un'alternativa va bene comunque.
Qui da noi va alla grande succo e fetta al latte.
Hai provato con una colazione salata? Toast e spremuta, per esempio?
Per quanto riguarda invece tutto il periodo... hai provato a cercare di essere tu la prima alla mattina a cambiare modo di fare?
Come ti poni con lui? Sei già nervosa perché ti aspetti che sarà difficile? Gli fai pressione,a nche senza volere, facendogli notare ciò che deve fare, che siete in ritardo, che insomma possibile che...?
Per poter avere un cambiamento, magari minimo, ma magari grande, DEVI iniziare da te. Resettandoti ogni mattina, senza aspettarti nulla. Partendo da zero. Con calma, a costo di alzarti un'ora prima.
Purtroppo, è un mio limite perché c'ho sta fissa del latte (a casa mia colazione=latte, tanto più se si è piccini), e non riesco a rassegnarmi all'idea che lui possa fare colazioni alternative, pur sapendo che sul piano nutritivo esistono colazioni assolutamente equivalenti e salutari.
so anche che il latte poco o nulla c'entra con il ferro (anzi!).
Sì, probabilmente anche se mi sveglòio con largo anticipo e mi preparo mentre lui dorme ancora, per poi svegliarlo e proporgli la colazione in maniera molto gioiosa e giocosa, lui riesce a percepire la mia "ansia" a che finisca tutta la sua tazza di latte.
Al nido mangiano la frutta alle 9,30 e quella la mangia sempre tutta e volentieri.
Probabilmente devo rassegnarmi all'idea che mio figlio non sia un amante del latte (non lo è mai stato) e riuscire a vincere quello che è un MIO pregiudizio, secondo il quale una colazione senza latte non è degna di essere considerata tale.
Forse già superare questo nostro braccio-di-ferro quotidiano e mattutino potrà allentare molte delle tensioni successive.
Si spera.
per il discorso "marito", invece, anche se ne abbiamo parlato altre volte e lui, razionalmente, condivide i miei discorsi, c'è da lavorarci ancora e tanto.
Grazie comunque a tutte per i consigli ed il sostegno, oggi ne avevo proprio bisogno :bacio:




