Posted: Sat Apr 02, 2011 7:07 pm
Io ho partorito Anna e Tancredi con un cesareo programmato.
In caso di gemelli, si sorveglia la crescita dei feti, e se arrivano a termine si va di naturale, ma se c'è qualche problemino si procede di cesareo. perlomeno, questa era la linea del mio gine e io l'ho sposata in pieno.
Poi al 7mo mese ho cominciato ad avere contrazioni, mi hanno messa a riposo, utero strachiuso ma sempre contrazioni. Alla 35ma settimana ricovero, dieci giorni con fiale di Miolene (anticontrazioni) e monitoraggio mattina e sera. Insomma, mi ero abituata all'idea del cesareo. Non l'ho vissuta affatto come una sconfitta.
A 36 + 6 mi dicono che Anna non sta crescendo più, e che c'è sofferenza fetale, che il giorno dopo tagliano.
Il taglio non è stato enorme, la ripresa non male, il parto cosciente: li ho visti subito, stavano bene, piccolissimi ma belli, rossi come salsiccette.... ne ho un bel ricordo. L'equipe medica gentilissima.
Il recupero non è stato, tutto sommato, malissimo, tranne i primi 3-4 giorni finché non sono riuscita ad andare di corpo. La pancera mi ha aiutata molto (senza non riuscivo nemmeno a muovermi).
Avevo però preso un aiuto giorno e notte per i primi 15 giorni a casa, e devo dire che prbabilmente senza quello nons arebbe stato così facile.
Adesso non è che muoia dalla voglia di farne un altro, ma ormai il mio motto è (scusa Sole....) "in qualche modo da lì devono uscire, e piacevole non è"
In caso di gemelli, si sorveglia la crescita dei feti, e se arrivano a termine si va di naturale, ma se c'è qualche problemino si procede di cesareo. perlomeno, questa era la linea del mio gine e io l'ho sposata in pieno.
Poi al 7mo mese ho cominciato ad avere contrazioni, mi hanno messa a riposo, utero strachiuso ma sempre contrazioni. Alla 35ma settimana ricovero, dieci giorni con fiale di Miolene (anticontrazioni) e monitoraggio mattina e sera. Insomma, mi ero abituata all'idea del cesareo. Non l'ho vissuta affatto come una sconfitta.
A 36 + 6 mi dicono che Anna non sta crescendo più, e che c'è sofferenza fetale, che il giorno dopo tagliano.
Il taglio non è stato enorme, la ripresa non male, il parto cosciente: li ho visti subito, stavano bene, piccolissimi ma belli, rossi come salsiccette.... ne ho un bel ricordo. L'equipe medica gentilissima.
Il recupero non è stato, tutto sommato, malissimo, tranne i primi 3-4 giorni finché non sono riuscita ad andare di corpo. La pancera mi ha aiutata molto (senza non riuscivo nemmeno a muovermi).
Avevo però preso un aiuto giorno e notte per i primi 15 giorni a casa, e devo dire che prbabilmente senza quello nons arebbe stato così facile.
Adesso non è che muoia dalla voglia di farne un altro, ma ormai il mio motto è (scusa Sole....) "in qualche modo da lì devono uscire, e piacevole non è"