Quoto anche questo, potrebbe aiutarlo.Azur wrote:mannaggia, sono sempre imprevedibili, 'sti figlini
così senza pensarci, mi vengono in mente due strade:
1 - visto che i tempi sono lunghi, smettere di parlarne in casa e lasciare che se ne "dimentichi" per un po' (per noi aveva funzionato con luchi in ansia da arrivo del fratello durante i colloqui ado)
2 - strada opposta, aiutarlo a "concretizzare" la cosa, aiutandolo a fare progetti "suoi" (con la piantina, vedere come vorrà disporre la stanzetta, o come e cosa vorrà mettere e fare in giardino, ecc...)
Cambiamo casa, bambino angosciato
Moderator: laste
-
lory76
- Rie
- Admin

- Posts: 7933
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Qui sì, possiamo fare di meglio, magari stando attenti a rimandare a quando va a letto con maggior rigore le questioni concernenti la casa, o occultando telefonate a riguardo.Azur wrote:
così senza pensarci, mi vengono in mente due strade:
1 - visto che i tempi sono lunghi, smettere di parlarne in casa e lasciare che se ne "dimentichi" per un po' (per noi aveva funzionato con luchi in ansia da arrivo del fratello durante i colloqui ado)
Vero è che ogni volta che viene qualcuno a visitare l'appartamento va in crisi!!
Ho addirittura provato a mandarlo a fare un giro con i nonni nel mentre.
Solo che i nonni non ci sono spesso e non posso impazzire per evitargli queste visite.
Questa l'abbiamo provata ma non pare efficace.]2 - strada opposta, aiutarlo a "concretizzare" la cosa, aiutandolo a fare progetti "suoi" (con la piantina, vedere come vorrà disporre la stanzetta, o come e cosa vorrà mettere e fare in giardino, ecc...)
E mi sorprende, perché ad esempio il giardino, per un amante dei fiori e della natura come lui, pensavo potesse appassionarlo.
I progetti gli interessano solo nella misura in cui riesce a rassicurarsi sul fatto che "quasi tutto" sarà come prima (es: ma il mio lettino, proprio questo, lo portate? E dove sarà la mia scrivania? E il tavolo che c'è in sala dove lo mettete? Perché non lo rimettete in sala?).
Siccome "quasi tutto" non è "tutto", ne esce frustrato e ancor più nervoso.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
-
Azur
- Admin

- Posts: 5019
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:03 pm
noi avevamo iniziato a uscire mentendo quando avevamo un colloquio ;DRie wrote:Qui sì, possiamo fare di meglio, magari stando attenti a rimandare a quando va a letto con maggior rigore le questioni concernenti la casa, o occultando telefonate a riguardo.
mi spiace, mannaggia, che l'abbia presa così.... :abbraccio: