laste wrote:ahahahha
(claudia non rido di te ma per noi babbione la varicella ha un significato tutto particolare)
Io l'ho fatta 5 anni fa, senza antivirale me la sono cavata in una settimana
SE ho capito giusto (ma chiedi al medico) conta anche la quantità di esposizione al contagio. Per dire: se vi capiterà un caso tra 2 settimane, a quelli NON colpiti ma non immuni gli conviene munirsi assolutamente di antivirale, perchè sarebbero a contatto col malato molto più a lungo che qualche ora (non so se mi sono spiegata)
(Erin, Cosetta o Ambra, se ho detto na strunzata correggetemi, ma così mi pare di aver capito dalla pediatra che ordinò l'antivirale a Ruggero)
quando successe la vicenda nostra, i bimbi erano tutti piccoli e c'erano donne incinte, se non sbaglio.
Io per me non mi preoccuperei affatto, e prima o poi tutti entrano in contatto con qualcuno infetto, quindi prima o dopo tocca e meglio che succeda in momenti della vita non particolarmente a rischio.
In questo senso il mio "è solo varicella", tanto per chiarirsi.
Per quanto riguarda la quantità l'antivirale ci sono diverse scuole di pensiero.
Molti lo danno di default ai bambini sotto l'anno e dall'adolescenza in su, considerate le età più a rischio di complicazioni.
Alcuni negano che il contagio avvenuto in famiglia, con contatto più stretto, possa dare sintomi maggiori, mentre per altri è assodato e quindi, se non hanno dato l'antivirale al primo contagiato in famiglia, lo danno ai successivi soprattutto se bambini, anche in età non a rischio.
Insomma dipende.

