Ti riporto la mia esperienza di novembre scorso, forse ti potrà essere utile.
Dal punto di vista operativo io sono più vicina (60 km) e sono stata a dormire solo una notte, con i bimbi, da mia madre, poi facevo avanti e indietro (col lavoro è stato un casino innominabile). Elettra non ha capito molto, Francesco invece sì (aveva 4 anni e 4 mesi) e diceva nonno non prendermi in braccio, bello il mio bimbo
Finchè è stato in terapia intensiva è stato brutto coi bimbi, non poterlo vedere e aver capito che stava male per loro è stato tremendo. Nemmeno dal vetro son riuscita a farglielo vedere, ho fatto una foto col telefono quando mi è venuto in mente, il giorno dopo, ma non ha aiutato molto.
Poi lui voleva vederli, ha avuto paura di non vederli più, quindi i giorni seguenti ho dovuto stare attenta che non lo facessero sforzare.
E' tornato più rapidamente del previsto a una vita moderatamente attiva, questo è stato bello. Ora a volte prende Elettra in braccio (che non dovrebbe). Gli ultimi controlli non vanno benissimo (ha un aneurisma all'arco aortico e sarà da operare) ma la cosa positiva è che si sottopone a controlli e cure senza batter ciglio.
Ti auguro di cuore che le cose migliorino rapidamente, Sol, coraggio
