Dal sito inps:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5958
A CHI SPETTA
Alla Madre :
madre lavoratrice dipendente ( circ. 77/81 , punto 1 ), anche nel caso di adozione o affidamento ( circ. 257/82 , punto C , circ. 91/03 ), durante il primo anno di vita del bambino o di ingresso del bambino in famiglia.
madre lavoratrice dipendente in distacco sindacale durante i periodi di aspettativa sindacale non retribuita. La lavoratrice mantiene il diritto alle prestazioni di qualsiasi natura quindi anche alla indennità per riposi giornalieri. Il calcolo della indennità andrà fatto prendendo a riferimento la retribuzione che la lavoratrice avrebbe maturato allorché fosse rimasta in servizio. circ. 95bis/2006 punto 7.4
madre LSU, LPU e ASU ( circ. 86/99 punto g, msg 671/03 ) impegnata a tempo pieno nelle attività socialmente utili. La stessa ha diritto ad usufruire dei riposi per allattamento senza riduzione dell'assegno ( msg 671/03 , 5° capoverso )
La madre ha diritto ai riposi giornalieri per allattamento anche durante il congedo parentale del padre Circ. 8/2003 .
Il padre non ha diritto ai riposi per allattamento quando:
la madre lavoratrice dipendente si trova in astensione obbligatoria o facoltativa;
la madre non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per sospensione ( esempio aspettativa o permessi non retribuiti, pause lavorative per part-time verticale Circ. 8/2003 punto 2
Al padre
Al padre lavoratore dipendente ( circ. 182/93 ):
quando il figlio è affidato al solo padre ;
in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga (anche nel caso di lavoratrice dipendente che non si può avvalere dell'astensione facoltativa perché appartenente a categorie non aventi diritto es. lavoratrice domestica e a domicilio );
nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente , ma lavoratrice autonoma , libera professionista , ecc.( purché lavoratrice avente diritto ad un trattamento di maternità dall'INPS o da un altro Ente previdenziale);circ. 95bis/2006;
nel caso di madre casalinga senza eccezioni ed indipendentemente dalla sussistenza di comprovate situazioni che determinano l'oggettiva impossibilità della madre stessa di accudire il bambino circ. 118/2009