Daria wrote:capita spesso che ci siano problemi sull'uso del nintendo per cui mi viene naturale vietarglielo, ma se e' uno solo che non rispetta le regole e' difficile poi gestire la cosa se lui il suo non lo puo' usare e il fratello invece gliela fa sotto il naso
ma ad esempio?
uno dei due usa il nintendo per troppo tempo? o vieti il nintendo per problemi relativi ad altro?
(in che senso non rispetta le regole? non capisco bene a livello pratico in quale caso usi la punizione..)
marika wrote:ti prego Lela spiegami allora il tuo metodo, perchè noi ci stiamo incamminando su una china che non mi piace affatto....
boh, non penso si tratti di un metodo, è che come Claudia non ho mai capito che utilità possano avere le punizioni,
(tranne quelle con stretti legami causa-effetto, tipo, esempio stupido: tu, bimbo già grande hai rovesciato apposta tutta la pasta per terra, ora la raccogli e pulisci tutto quanto...
però neanche le considero punizioni queste sinceramente, mi sembra semplicemente un accettare/sistemare le conseguenze di un'azione precedente errata fatta in modo consapevole, cioè, anch'io se per assurdo in un momento di rabbia dovessi spaccare tutti i piatti dovrei poi raccogliere i cocci e pure ricomprare i piatti... ma non si tratta di una punizione, no?...)
Per l'elettronica (tv, computer, ds tutto insieme), abbiamo in teoria la regola di 1 ora al giorno...
Li avverto quando si avvicina la fine dell'ora, li avverto quanto è finita e poco dopo, e in genere spengono senza problemi finito il gioco/programma/quel che è.
(la regola è molto flessibile, nel senso che non è mai 1 ora d'orologio, può essere più, meno o zero a seconda della giornata, però hanno ben chiaro che c'è un limite all' "elettronica" e questo non lo mettono -più- in discussione)
Quando c'è un giorno che, per qualsiasi motivo, si esagera e stanno 4 ore allo schermo in genere il giorno dopo "compensiamo" e non usano nulla,
ma anche in questo caso non lo vedo (e non glielo propongo come) una punizione, ma semplicemente come un cercare un equilibrio (e anche questo ormai l'hanno accettato entrambi), un po' come se un giorno andiamo a una festa e mangiamo mille schifezze i giorni successivi le evitiamo..
non so, mi sembra che l'idea che sia necessario ricercare un equilibrio in quasi tutte le cose l'abbiano interiorizzata e la condividano, e questo sicuramente semplifica le cose... (calcolando ovviamente che sono più grandi dei vostri, è un concetto che hanno acquisito gradualmente crescendo)