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Posted: Fri Sep 09, 2011 7:40 pm
by Dilly
Mirko e i furetti wrote:concetto di libero arbitrio che va farsi benedire quando lo stesso personaggio, nello stesso libro, tormenta le sue creature (vedi giobbe o abramo e isacco) o decide che la libertà di sbagliare è finita e ti organizza un diluvio universale o una più modesta distruzione di Sodoma e gomorra...
quindi abbiamo un padre che ferma la sua mano quando si tratta di aiutarci "per rispettare il nostro libero arbitrio", e poi la calza quando si tratta di punire o di "mettere alla prova".
mmm... credo che continuerò a preferire una posizione agnostica o se proprio devo deista.
almeno mi risparmio questa e altre decine di controsensi.
saluti coerenti
Mirko
Però questa è l'interpretazione letterale della Bibbia che è più tipica dei Testimoni di Geova che dei Cattolici; oltre ad un'interpretazione più moderata dell'Antico Testamento i Cattolici traggono la loro dottrina soprattutto dal Vangelo, dove si parla più d'amore e perdono che di vendette divine.
Posted: Sat Sep 10, 2011 1:26 am
by Mirko e i furetti
Dilly wrote:Però questa è l'interpretazione letterale della Bibbia che è più tipica dei Testimoni di Geova che dei Cattolici; oltre ad un'interpretazione più moderata dell'Antico Testamento i Cattolici traggono la loro dottrina soprattutto dal Vangelo, dove si parla più d'amore e perdono che di vendette divine.
Ma io una controllatina alle posizioni del magistero (vedi il catechismo della chiesa cattolica, disponibile anche on libera) se fossi in te lo darei. Perché le posizioni letterali non sono certo prerogativa dei tdg. Anche il catechismo afferma che adamo è un personaggio storico e gli ultimi due papi non sono creazionisti in senso stretto solamente perché a credere a certe puttanate è rimasto solo qualche hillybilly del kentuky, ma comunque sono aperti sostenitori dell'intelligent design. che non è che la stessa immondizia in termini più moderni.
quanto alla dottrina cristiana in genere, e con dottrina mi riferisco all'approccio verso i temi importanti, purtroppo (e il purtroppo è sincero), si passa dal sadismo del dio degli eserciti del vecchio testamento alla schizofrenia della teologia di san Paolo. saltando a piè pari la buona novella.
che uno si chiede perché ci si
ostini a definirsi cristiani.
saluti teleologici
Mirko
Posted: Sat Sep 10, 2011 8:57 am
by Paola
Io credo che dovrebbe essere un assunto per qualsiasi persona, al di là del credo o del non credo, il pensare che la provvidenza non sia divina ma assolutamente perseguibile con la propria volontà e lavoro.
Il dio che provvede assistenzialista è un'idea distorta e umana del divino, che se mai esistesse, immagino abbia da fare cose più importanti che preoccuparsi dei tiramenti del singolo.
Sposo quindi la teoria del prete, chi crede la smetta di imputare a Dio (o al fato) successi e disgrazie della sua povera vita, e vivrà più sereno.