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Posted: Sun Oct 02, 2011 9:49 am
by Rie
Paola M. wrote:Io ho voluto che i miei figli fossero battezzati, benché io agnostica, perché volevo che avessero la possibilità di frequentare la comunità cristiana, di cui è impregnata la nostra realtà (dalla scuola ai momenti ludici qui gira tutto attorno all'oratorio) con la scolarizzazione qualora ne avessero avuto la necessità.
Io ho fatto come Paola, con la variante che l'agnosticismo lo vivo malissimo, nonostante i lodevoli tentativi di Mirko di salvarmi :) , e Alex l'ho battezzato a 2 anni, dunque tardi, perché pensavo di lasciare a lui la scelta in seguito ma di fatto la scelta in seguito se non si battezza è praticamente certa.

Siccome poi Alex non è Jacopo di Paola... Alex è più immaturo e forse più desideroso di maggior uniformità al gruppo, perché per alcuni elementi caratteriali fatica ad essere assimilato... ha deciso di fare catechismo.

Le sue motivazioni sono delle più svariate, alcune ai miei occhi serie e accettabili, altre bieche: ama molto le lezioni della sua maestra di religione (che non a caso è vista come il fumo negli occhi dalle mamme tradizionaliste perché troppo ecumenica, la chiamano "la musulmana", per via di lezioni sull'amore troppo generiche e poco cattoliche), vuole stare con i compagni in questo percorso, l'oratorio è divertente, la messa lo annoia, ma gesù gli piace e non vede perché non fare la comunione.

Diciamo che non sono entusiasta della sua consapevolezza.
Ma per le speculazioni filosofiche avrà tempo in adolescenza...

Tra la capacità di scegliere solo embrionale e deviata dalla voglia di stare insieme ai coetanei che c'è a 8 anni ,e la mia personale sofferenza di agnostica, ha prevalso il desiderio di non esporlo a quest'ultima.
Certo, ci sono anche gli atei contenti ahaha (tipo mio marito).
E vigilerò perché alex e fede non mi diventino integralisti.
Però un tentativo l'ho fatto.
Roby82 wrote:sembra impossibile tenere lontano un bambino... si incomincia a considerarlo diverso....
Va beh, impossibile no.
E sul diverso... parliamone.
Nella classe di Alex ci sono due bimbi, un TDG e il figlio di un'atea, che non fanno religione cattolica e non faranno catechismo, in altre classi bimbi islamici, e a me sembra di vederli comunque sereni e accettati. E' solo un aspetto che viene a mancare. Ma non noto discriminazioni, e che io sappia nemmeno disagio nei bimbi.
Per altro, rispetto a trent'anni fa è parecchio più frequente e vissuto tranquillamente, un percorso diverso.

Posted: Sun Oct 02, 2011 9:49 am
by lenina
kida wrote:io lenina vivo in piccolo paese di circa 6.000 abitanti e credimi un bambino italiano che non frequenta il catechismo viene considerato molto diverso piuttosto di bambini di altre nazionalità che hanno religione diversa, ma non dalla scuola proprio dalle persone

mi ricordo lo scandalo che fece un bambino della mia scuola la cui mamma aveva deciso di non fargli frequentare l'ora di religione, si era quasi gridato allo scandalo, perchè i bambini non capiscono e poteva fargli frequentare lo stesso per non farlo sentire diverso, guarda di quei discorsi allucinanti
Beh ma invece di portare avanti questa idea non bisognerebbe cercare di andare oltre.
è un bimbo italiano di altre fedi?
è una cosa così scandalosa?

Posted: Sun Oct 02, 2011 9:54 am
by micmar
lenina wrote:Beh ma invece di portare avanti questa idea non bisognerebbe cercare di andare oltre.
è un bimbo italiano di altre fedi?
è una cosa così scandalosa?
secondo me va fatto un po' un bilancio costi/benfici

tommaso non fa religione ma se per lui fosse un disagio reale ci penserei.

due anni fa tommaso lo chiese, ma in quel caso era la maestra di religione che lasciava intendere che i bambini che non facevano religione fossero cattivi.
in quel caso, dietro mia richiesta, sono intervenuti sulla maestra.

ma se fosse stata una richiesta dettata da un disagio reale, avrei ceduto.