Posted: Wed Oct 05, 2011 1:47 am
volutamente no, non ci torno mai su.
ma se, come successo a te, mi si da l'occasione di ripensarci, sì le ricordo benissimo.
però a differenza tua io non la sento più la ferita aperta, perché sono riuscita a "perdonarmi" e riscattarmi.
Il pensiero a quelle "sensazioni" mi va come a dei momenti lontani ed ormai, fortunatamente, superati, inseriti in una fase passeggera della mia vita.
Anche la consapevolezza di sapere da cosa fossero dovuti, e che non ero io sbagliata a provarle mi ha aiutata molto, e mi ha permesso di "assolvermi".
ci ho messo quanche mesetto ad "amare" il mio bambino e più di una bvolta ho desiderato riappriopiarmi della mia vita di prima, uscivo di casa qualche ora al mattino lasciandolo con mia suocera per "prendere respiro".
oggi lui è la mia aria, il mio ossigeno, il senso della mia vita, il mio amore più grande.
Sono così piena di questi sentimenti che non c'è più spazio neppure per la semplice paura che qualcuno di quei passati stati d'animo possa riaffacciarsi.
Al punto che avrei saputo senz'altro viverli e gestirli meglio se si fossero ripresentati con la nascita di Giulia (ma così, fortunatamente, non è stato).
ma se, come successo a te, mi si da l'occasione di ripensarci, sì le ricordo benissimo.
però a differenza tua io non la sento più la ferita aperta, perché sono riuscita a "perdonarmi" e riscattarmi.
Il pensiero a quelle "sensazioni" mi va come a dei momenti lontani ed ormai, fortunatamente, superati, inseriti in una fase passeggera della mia vita.
Anche la consapevolezza di sapere da cosa fossero dovuti, e che non ero io sbagliata a provarle mi ha aiutata molto, e mi ha permesso di "assolvermi".
ci ho messo quanche mesetto ad "amare" il mio bambino e più di una bvolta ho desiderato riappriopiarmi della mia vita di prima, uscivo di casa qualche ora al mattino lasciandolo con mia suocera per "prendere respiro".
oggi lui è la mia aria, il mio ossigeno, il senso della mia vita, il mio amore più grande.
Sono così piena di questi sentimenti che non c'è più spazio neppure per la semplice paura che qualcuno di quei passati stati d'animo possa riaffacciarsi.
Al punto che avrei saputo senz'altro viverli e gestirli meglio se si fossero ripresentati con la nascita di Giulia (ma così, fortunatamente, non è stato).