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Posted: Thu Oct 27, 2011 12:00 pm
by felice2011
Sì è vero..anche la sfumatura della scelta o dell'imposizione, e non si può fare altrimenti perchè appunto in quanto donna non posso cambiare sesso (per citare il tuo esempio), è fondamentale!!!Il problema è che spesso dietro a cose che non sono vere discriminazioni si nasconde però la vera discriminazione...certe cose, come il dress code, possono venire usate come scuse, per esempio...
Posted: Thu Oct 27, 2011 12:38 pm
by Agnese G. Pupa
più che altro mi vien da dire : ma che palle ste etichette .... !!!
lo chador lascia libero il viso e la persona è riconoscibile, quindi è un criterio che impone il datore di lavoro.
A me nn sconvolgerebbe trovare ad una reception uno vestito dark o come gli pare a lui, l'importante DOVREBBE essere che uno sappia fare bene il suo lavoro.
Ma è lunga la strada per la libertà! secondo me tutte ste etichette rovinano la capoccia alla gente che poi vuole apparire come si conviene e ci si frustra.
Nonostante a me nn piacca la condizione di molte donne musulmane, una musulmana dovrebbe poter mettersi il velo se per lei è fondamentale, privarla di una possibilità di lavoro per questo è un vero peccato.
lo chador come i calzini fuXia, eh!!!
Mi piacerebbe ci si liberasse da ogni forma di condizionamento, primo fra tutti la moda.
Sono andata in OT!? amen....
per me il vero problema è quello che dobbiamo sembrare tutti pinguini e pinguine se facciamo un certo tipo di lavoro! imposizioni inutili.... se solo puntassimo davvero sulla qualità e non la forma sarebbe un mondo piu "isi" !!!

è il mio pensiero,ovvio
Posted: Thu Oct 27, 2011 1:08 pm
by France
Agnese G. Pupa wrote:più che altro mi vien da dire : ma che palle ste etichette .... !!!
lo chador lascia libero il viso e la persona è riconoscibile, quindi è un criterio che impone il datore di lavoro.
A me nn sconvolgerebbe trovare ad una reception uno vestito dark o come gli pare a lui, l'importante DOVREBBE essere che uno sappia fare bene il suo lavoro.
Ma è lunga la strada per la libertà! secondo me tutte ste etichette rovinano la capoccia alla gente che poi vuole apparire come si conviene e ci si frustra.
Nonostante a me nn piacca la condizione di molte donne musulmane, una musulmana dovrebbe poter mettersi il velo se per lei è fondamentale, privarla di una possibilità di lavoro per questo è un vero peccato.
lo chador come i calzini fuXia, eh!!!
Mi piacerebbe ci si liberasse da ogni forma di condizionamento, primo fra tutti la moda.
Sono andata in OT!? amen....
per me il vero problema è quello che dobbiamo sembrare tutti pinguini e pinguine se facciamo un certo tipo di lavoro! imposizioni inutili.... se solo puntassimo davvero sulla qualità e non la forma sarebbe un mondo piu "isi" !!!

è il mio pensiero,ovvio
Il problema è che al cliente dell'albergo non interessa il carattere della receptionist e la sua bontà d'animo, bensì guarda l'immagine,che si riflette sull'immagine che da l'albergo stesso.
Se il direttore d'albergo è convinto che un cambiamento di immagine possa limitare l'afflusso della clientela credo che abbia pieno diritto di pretendere un abbigliamento consono, magari fornirlo lui stesso.
Non credo si possa parlare di diritti violati del lavoratore, ne tantomeno di discriminazione.
Se non si vuole (o non si può) rinunciare al velo, ai capelli fucsia o a 47 piercing si sceglie un tipo di lavoro in cui ci sia permesso di abbigliarsi come si vuole