Posted: Mon Oct 24, 2011 2:47 pm
Anch'io ero nella stessa situazione di Tommy e di molte di voi, ma io son sempre stata una persona calma e tranquilla e quindi mi impegnavo da sola facendo altro. Ma seduta e in silenzio....
I suggerimenti che mi avete dato sono ottimi ma sono per la classe, e quindi, non vorrei inserirmi nel lavoro dell'insegnante dandole suggerimenti che non dovrei darle. Non so se mi son spiegata...
Io e mio marito oggi a pranzo abbiamo parlato con Tommy e il succo è: se finisci il compito, i disegni, le cornicette, etc, e hai ancora tempo a disposizione e non sai cosa fare, chiedi alla maestra che ti dia qualcos'altro da fare; se hai la voglia improvvisa di alzarti in piedi e farti un giro, dillo alla maestra... e via su questo genere.
Lui ha reagito malissimo con muso lungo e occhi lucidi, nonostante NON lo abbiamo rimproverato ma abbiamo solo tentato di dargli delle alternative, e un giusto modo di gestire i tempi morti e la relativa agitazione.
Dice che ogni tanto gli viene questa cosa "che non riesce a controllare" (parole sue) e si alza e gironzola annoiato.
Fra l'altro, ci ha detto che la maestra oggi, esasperata, lo ha cambiato di posto mettendolo in un banco da solo "così non chiacchiera con nessuno"...
Domani all'uscita chiederò com'è andata la giornata e magari le butto là la richiesta di fargli fare ulteriori esercizi al posto dei disegni (che non gradisce molto, preferisce scrivere)
I suggerimenti che mi avete dato sono ottimi ma sono per la classe, e quindi, non vorrei inserirmi nel lavoro dell'insegnante dandole suggerimenti che non dovrei darle. Non so se mi son spiegata...
Io e mio marito oggi a pranzo abbiamo parlato con Tommy e il succo è: se finisci il compito, i disegni, le cornicette, etc, e hai ancora tempo a disposizione e non sai cosa fare, chiedi alla maestra che ti dia qualcos'altro da fare; se hai la voglia improvvisa di alzarti in piedi e farti un giro, dillo alla maestra... e via su questo genere.
Lui ha reagito malissimo con muso lungo e occhi lucidi, nonostante NON lo abbiamo rimproverato ma abbiamo solo tentato di dargli delle alternative, e un giusto modo di gestire i tempi morti e la relativa agitazione.
Dice che ogni tanto gli viene questa cosa "che non riesce a controllare" (parole sue) e si alza e gironzola annoiato.
Fra l'altro, ci ha detto che la maestra oggi, esasperata, lo ha cambiato di posto mettendolo in un banco da solo "così non chiacchiera con nessuno"...
Domani all'uscita chiederò com'è andata la giornata e magari le butto là la richiesta di fargli fare ulteriori esercizi al posto dei disegni (che non gradisce molto, preferisce scrivere)