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Posted: Wed Nov 02, 2011 1:09 pm
by nove
LauraDani wrote:io si :cisssss:
se non ho fatto colazione non so neppure dove sono girata
e se per ipotesi dovessi essermi vestita prima, la macchia di caffè è assicurata (causa lo svarionamento da deprivazione colazionesca)

Io come te. Andrea anche, perché altrimenti si rovescia tutto addosso di sicuro.
Marco invece è abbastanza preciso quindi può benissimo fare all'inverso.

Fatto sta che anche facendo all'inverso pianta grane incredibili gli ultimi 10 minuti e va a finire che facciamo tardi lo stesso, come stamani: tutto ok fino alle 7.50 quando ha cominciato a fare grane, a dire che era stanco, ha voluto chiudere la cartella 20 volte finché il filo non era completamente occultato all'interno, ecc. ecc.
Io lo sollecito finché non mi incavolo e lo porto fuori a forza.

Ovviamente poi rimaniamo scontenti entrambi.

Prima di riprendere Andrea vedo di chiacchierarci un po'.

Posted: Wed Nov 02, 2011 1:19 pm
by ziaco
Sheireh wrote:Perché, in genere PRIMA si fa colazione e poi ci si prepara? :mumble: Per me è normale amministrazione questa, per tutta la famiglia.
Anche per me!
Vale cmq la sveglio dieci minuti prima per prepararla psicologicamente, e poi lei ha bisogno di essere coccolata un po prima di farsi vestire.
E cmq sempre in ritardo(io ovviamente, perchè lei poi va un ora dopo a scuola!)

Posted: Wed Nov 02, 2011 3:49 pm
by Diennea
Ma fa così solo per andare a scuola oppure ogni volta che uscite? Riccardo lo faceva l'anno scorso, perché non voleva andare a scuola. L'ho scoperto applicando l'ascolto attivo, sul libro di Gordon c'è un esempio uguale. Il bambino temporeggia perché vuole rimandare il momento del distacco. Parlandone insieme abbiamo evidenziato qual era il problema e pian piano lo abbiamo risolto.
Ora si fa tardi perché siamo in ritardo anche noi, anzi capita che loro siano pronti e il papà no.