Posted: Fri Dec 09, 2011 9:28 am
Io quoto questo.vavi wrote:Quoto Lela (Azur)
E aggiungo che secondo me l'insegnante e la madre sono due ruoli diversi con finalita' diverse, e ... modalita' diverse.
Non darei per scontato che un metodo ottimamente funzionante in classe debba andar bene anche a casa, e viceversa.
Mi sembra fondamentale che ci siano due modalità, due modi differenti di gestire ogni cosa a casa e a scuola.
La scuola è come un "posto di lavoro", a casa si resta più liberi e sicuramente le regole sono meno.
Questo non vuol dire che le regole basi di scuola non debbano funzionare anche a casa e viceversa, ma che determinate cose a casa sono concesse ed altre cose probabilmente sono concesse a scuola, dalla maestra.
Il rispetto è una di quelle regole però che gradirei avesse ovuunque, non che uscito dalle 4 mura di scuola o casa cambi.... anche se noi stiamo agli scherzi, alle prese in giro simpatiche, ma non agli insulti.
Se stanno facendo i monelli con un gioco al mio terzo richiamo non hanno smesso io prendo il gioco e lo metto via, ma non do loro il castigo di non giocare più, mentre a scuola il gioco resta utilizzato e il bambino torna in classe in castigo, per far eun esempio.
Cosa è meglio non lo so, con 30 bambini forse il loro metodo, con 3 il mio. i risultati comunque ci sono in entrambi i casi.