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Posted: Tue Dec 27, 2011 11:04 am
by pennyhose
Io ho comprato casa in base alla scuola (futura!) dei miei figli pensa un po' :ehehe: Il fatto é che qui a Londra vige un rigidissimo sistema di "catchment areas" per cui le ammissioni sono vincolate alla vicinanza dell'abitazione alla scuola. Io credo che le elementari, soprattutto, siano fondamentali, quindi pur non togliendo nulla al valore e all'impatto della famiglia, ho preferito non rischiare di rimanere nella catchment area di una scuola "peggiore".

Posted: Tue Dec 27, 2011 12:08 pm
by Azur
micmar wrote:la logistica è importante ma degli standard, seppur minimi, devono essere garantiti.
la nostra scuola di zona ha sia bravi che pessimi maestri, tommaso dovrebbe capitare nell'interclasse "buono", fosse stato in quello dell'anno dopo, ci avrei pensato due volte.
non avrei fatto 20 km ma forse un paio sì.
questo perchè credo che la scuola elementare sia fondamentale nella costruzione dell'amore del sapere, che passa anche per la famiglia ma non solo
quoto
al di là della didattica, l'atmosfera che si respira a scuola è fondamentale,
perché volente o nolente il primo e prevalente gruppo di pari che ha un'importanza notevole nella formazione di una persona è quello scolastico, e proprio quello delle elementari.
E per una scuola che sappia trasmettere la VOGLIA e il divertimento dell'imparare qualche sacrificio logistico ci sta, per me (per le elementari non è stato necessario, la scuola a due passi da casa è buona, per le medie purtroppo sì).

Posted: Wed Dec 28, 2011 5:17 pm
by Trilli2011
secondo me bisogna tenere nel dovuto conto ambedue gli aspetti.
Nell'istituto comprensivo dove lavoro (che è anche la scuola di zona per mia figlia) ci sono due scuole elementari. Una a tempo normale, a 1 km scarso da casa, e una a tempo pieno, a 3 km da casa.
Ma non c'è paragone fra le due, pur appartenendo entrambe allo stesso Istituto. L'essere a tempo pieno ha reso la scuola di P*** più "giovane", in quanto le maestre più attempate detestano lavorare il pomeriggio, e le maestre più giovani sono tutte laureate (dalle nostre parti serve un antidoto alla chiusura mentale e all'ignoranza) e ben specializzate. L'ambiente è molto più sereno, e le ore in più di lezione sono dedicate all'italiano e alla matematica, cosa che ritengo della massima utilità.
Per tirare le somme, direi che qualche km in più si può fare per offrire un ambiante più stimolante, a patto che ciò non sradichi del tutto un bimbo dal luogo in cui vive.