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Posted: Mon Jan 23, 2012 4:55 pm
by pala4ever
io uppo..... :filufilu:

Posted: Mon Jan 23, 2012 7:27 pm
by Sheireh
E' un modo più "intimo", sicuramente, ma il quanto e il come dipende dalla coppia mamma-bimbo. E' un modo più immediato e naturale, ma perché possa essere "meglio" deve esserlo per la mamma stessa, deve essere qualcosa di sentito da parte di entrambe le persone in questione. Quindi è molto soggettivo.
Resta inteso che comunque anche dopo l'anno l'apporto nutritivo è tutt'altro che poco, rimane comunque l'alimento di eccellenza, soprattutto in alcune situazioni (come durante le malattie).

Diciamo che il punto è che con un gesto solo gli dai molte cose assieme: coccola, nutrimento, protezione, rassicurazione, salute... E' quindi "economico" sotto tanti aspetti.

Posted: Mon Jan 23, 2012 9:04 pm
by bubina
pala4ever wrote:A parte il fatto che siam un po' contragiate da tutti questi post in cui si smette di allattare.....
Ma io mi continuo a chieder una cosa Ila....ma a parte gli anticorpi e il modo più intimo di rapportarsi, cosa gli diamo in più di una madre che ha smesso di allattare? Cioè.....la tetta è veramente il modo migliore per coccolare i tuoi figli? La tetta è forse una classe A e il resto una classe B?
E' provocatoria come domanda lo so, ma non voglio assolutamente fare polemiche, solo mi gira per la testa 'sta cosa.....
Sheireh wrote:E' un modo più "intimo", sicuramente, ma il quanto e il come dipende dalla coppia mamma-bimbo. E' un modo più immediato e naturale, ma perché possa essere "meglio" deve esserlo per la mamma stessa, deve essere qualcosa di sentito da parte di entrambe le persone in questione. Quindi è molto soggettivo.
Resta inteso che comunque anche dopo l'anno l'apporto nutritivo è tutt'altro che poco, rimane comunque l'alimento di eccellenza, soprattutto in alcune situazioni (come durante le malattie).

Diciamo che il punto è che con un gesto solo gli dai molte cose assieme: coccola, nutrimento, protezione, rassicurazione, salute... E' quindi "economico" sotto tanti aspetti.
Pala, faccio mia la tua provocazione, nel senso che in questi giorni mi chiedo se veramente sto dando il "meglio" a mio figlio allattandolo. Perchè sono stanca e nervosa, perchè lui non mi sembra mai contento e mi chiedo se è tempo di smettere, di andare oltre, di trovare un nuovo modo di relazionarsi. Una mia amica ha deciso di darci un taglio questo weekend, già meditava da settimane, poi si è svegliata sabato dopo una notte di ciucciate e ha detto "BASTA". Ora si sente rinata, il bimbo ha reagito bene, è più sereno, dorme tutta la notte, mi sprona a fare lo stesso, secondo lei siamo noi mamme a farci troppi problemi, a pensare che i nostri figli non sono pronti, mentre a volte stanno solo aspettando che noi ci decidiamo.

Però mi è piaciuta molto la risposta di She (veramente hai espresso la questione con molta sensibilità), per me l'allattamento rappresenta immediatezza e praticità di cura, affetto, nutrimento.
Oggi mentre scrivevo questo post al mio bimbo è salito un febbrone, e tutto il giorno è stato attaccato alla tetta. Ecco, nei momenti di malattia benedico la tetta, gliel'ho offerta volentieri, è stato il mio modo per stargli vicino, sostenerlo, fornirgli anticorpi.

Insomma, non mi metto fretta, cercherò piuttosto di vedere come evolve e pian piano diminuire almeno le poppate per "noia", anche se sarà dura!