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Posted: Wed Feb 01, 2012 6:17 pm
by Agnese G. Pupa
urca.... che brutta storia...comunque fai bene a voler andare a fondo perchè di certe cose bisogna essere molto sicuri se no si rischia di alterare i rapporti. Però certo, le maestre dovrebbero avere anche il terzo occhio con dei pupi di 6 anni.... purtroppo per loro, hanno delle responsabilità precise che hanno priorità...
ma nel caso si fosse inventato tutto potrebbe comunque essere sintomo di un disagio da non sottovalutare...
un abbraccio e tienici aggiornati, eh?!

Posted: Wed Feb 01, 2012 6:40 pm
by kida
allora penso proprio che il racconto sia vero perchè mio marito è riuscito a farlo parlare e ha dato dei particolari che non poteva essersi inventato, ha detto questo bambino mi ha spinto verso il muro, questo altro mi ha fatto lo sgambetto,e questo mi ha dato il calcio ecc..ecc.. povero il mio ometto lui on si difende perchè dice che è sbagliato picchiare e che la maestra altrimenti mette in castigo anche lui, ma purtroppo deve imparare non può sempre prenderle cucciolo di mamma

Posted: Wed Feb 01, 2012 7:01 pm
by Linda Eva
per esperienza so che spesso non si tratta di avere gli occhi foderati.
Spiego. Ricreazione dopo pranzo. I bambini giocano fra corridoio e aula. Ti fai in 4 per stare dentro e fuori contemporaneamente.
In un minuto, mentre stai dentro, succede un fatto di cui vieni a conoscenza a cose fatte.
La soluzione?
Tutti in classe per tutta l'ora, sotto i tuoi occhi. Però poi genitori e alunni ti si rivoltano contro perché i bambini in otto ore che stanno a scuola devono potersi muovere e 'ricreare' (ed è anche vero).

Ditemi come si può fare?
Nella mia scuola dopo i tagli c'è solo un bidello su 2 piani. A volte non riusciamo neanche ad andare un momento al bagno per un'ora intera....
Io penso che tu debba assolutamente parlarne con la maestra. Ti consigio un tono deciso, ma collaborativo.
Lei deve certamente prendere atto che succedono anche queste cose in modo che possa mettere in atto un rimedio qualunque per stroncare simili episodi.
Probabilmente isolando o tenendo in classe chi non sa giocare educatamente e nel rispetto delle regole, per tenere particolarmente d'occhio il/i responsabile/i di certi comportamenti.
Se non ne parlassi con lei potrebbe non dare il giusto peso ad episodio cui per il solo fatto di non avere il dono dell'ubiquità non ha assistito in prima persona e che potrebbe esserle stao riferito correttamente.

Credimi, se pensassi ogni istante a tutte le responsabilità che ho a scuola nei confronti dei bambini e dei loro genitori, mi bloccherei e smetterei di insegnare.
Ciò non di meno, ne siamo profondamete consapevoli e non penso che un insegnante trascuri intenzonalmente certi rischi ed episodi.
Si può trattare, semmai, di una valutazione errata sulla base di informazioni parziali e reticenti che le sono state date.
Fortunatamente di solito con i genitori si istaura un rapporto collaborativo e comprensivo che permette l'aggiustamento del 'tiro' educativo sulla base dei feedback che solo il loro punto di vista può consentire.

Se poi, invece, se ne fregasse.......allora sarebbe diverso.

Però, kida, che giornatina cara!