Posted: Fri Feb 24, 2012 8:39 am
Io in queste situazioni cerco invece di venirle incontro il più possibile.
Vuoi mangiare in braccio e imboccata? Benissimo, vieni qui che così intanto ci facciamo due coccole. Non vuoi mangiare? Vorrà dire che hai mangiato abbastanza (però sai che se hai fame ci sono queste cose, fra mezzora non ti do la brioche al cioccolato). Il cartone, se è qualcosa di deciso, si guarda in ogni caso, la punizione dovrebbe sempre essere riferita a qualcosa dello stesso ambito (hai rotto la tv? il cartone non si può vedere - il mangiare o meno non c'entra nulla con vedere un cartone).
Compagnia nel lettino e leggere una storia mi sembra il MINIMO che ti possa chiedere a quest'età. Arianna ha cominciato da poco tempo e io prima ne soffrivo che non ne sentisse la necessità.
Più ti neghi e più accentuerai la sua richiesta di attenzione e di coccola.
Pensa se tuo marito stesse via tutta la settimana lavorativa (ricorda che per i bambini piccoli i tempi sono molto diversi dai nostri come sensazione), tornasse sabato e tu alla richiesta di un abbraccio, di un bacio, di un racconto di ciò che ha fatto nella settimana, di un film insieme da vedere in divano, ti dicesse "No, ora devo andare in palestra e se continui con queste richieste nemmeno torno a casa" oppure "Guarda, hai pulito male la cucina, non ti sognerai mica che ti ricompensi con un bacio?". Per tuo figlio la sensazione è la stessa.
Quoto poi assolutamente Lenina e Mammma.
Vuoi mangiare in braccio e imboccata? Benissimo, vieni qui che così intanto ci facciamo due coccole. Non vuoi mangiare? Vorrà dire che hai mangiato abbastanza (però sai che se hai fame ci sono queste cose, fra mezzora non ti do la brioche al cioccolato). Il cartone, se è qualcosa di deciso, si guarda in ogni caso, la punizione dovrebbe sempre essere riferita a qualcosa dello stesso ambito (hai rotto la tv? il cartone non si può vedere - il mangiare o meno non c'entra nulla con vedere un cartone).
Compagnia nel lettino e leggere una storia mi sembra il MINIMO che ti possa chiedere a quest'età. Arianna ha cominciato da poco tempo e io prima ne soffrivo che non ne sentisse la necessità.
Più ti neghi e più accentuerai la sua richiesta di attenzione e di coccola.
Pensa se tuo marito stesse via tutta la settimana lavorativa (ricorda che per i bambini piccoli i tempi sono molto diversi dai nostri come sensazione), tornasse sabato e tu alla richiesta di un abbraccio, di un bacio, di un racconto di ciò che ha fatto nella settimana, di un film insieme da vedere in divano, ti dicesse "No, ora devo andare in palestra e se continui con queste richieste nemmeno torno a casa" oppure "Guarda, hai pulito male la cucina, non ti sognerai mica che ti ricompensi con un bacio?". Per tuo figlio la sensazione è la stessa.
Quoto poi assolutamente Lenina e Mammma.