Io sottoscrivo questo. Però "Minchia signor tenente" di Faletti non parlava di due poliziotti?LauraDani wrote:ti dico come la penso io
- provo dispiacere per la sorte di quel ragazzo
- continuo a pensare, dentro di me, che sia stato imprudente e, dunque, a stretto rigore "che se la sia cercata". ciò non significa che sono contenta di quel che gli è successo: come detto prima, mi spiace per lui
- quelli di libero e del giornale mi fanno schifo
E' un cretinetti!
Moderator: Paola
- Yiddishmama
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Ho mille libri sotto il letto, non leggo più. Ho mille sogni nel cassetto, non lo apro più.
G. Togni
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- LauraDani
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io non condivido questo tuo pensiero, senza con ciò voler dire che non provo dispiacere per la disgrazia che è toccata a quest'uomoTrilli2011 wrote:Oltre a ciò, aggiungo che non ha senso stabilire se "se la sia cercata": in tutte le rivoluzioni, in tutte le proteste, in tutti gli scioperi che hanno punteggiato la nostra storia più o meno recente ci sono uomini e donne che sono morti per "essersela cercata".
Ma è grazie a costoro, che non hanno cercato la tranquillità della propria casa ma si sono esposti al rischio per i loro ideali, che oggi esistono la democrazia, i diritti dell'uomo, lo statuto dei lavoratori.
Luca Abbà credeva nei propri ideali e li ha sostenuti senza violenza verso il prossimo, perciò merita rispetto, oltre che pietà.
la pietà e il rispetto, a mio modo di vedere, non c'entrano, perchè un uomo può commettere sciocchezze e non trovo sia mancanza di rispetto pensarlo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- LauraDani
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Yiddishmama wrote:... "Minchia signor tenente" di Faletti non parlava di due poliziotti?
http://www.italianissima.net/testi/signor_tenente.htm
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)