ChiaraZ wrote:Sembra che il fatidico "blocco" sia stato determinato da un particolare episodio( secondo la maestra): un giorno, l'aveva accompagnata a scuola il papà, molto presto, anzichè la nonna (quella mattina era impossibilitata). La maestra dice che questo è stato l'inizio della crisi.
Quel giorno ha pianto parecchio... Io non sono mai stata convinta che sia stata proprio questa vicenda a scatenare la crisi.....
mah, sinceramente non penso neanch'io che l'episodio sia questo.
propendo più per qualcosa all'interno dell'asilo, tra compagni, piuttosto che con la maestra. questo attaccamento morboso, questo stare agli ordini così puntuale...mi fanno pensare...
e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
ChiaraZ wrote:Diciamo che ho sempre saputo che Alice non ha mai mangiato niente a scuola e che non partecipava alle attività.
In sede di colloquio ho avuto modo di farmi spiegare meglio il tutto.
Il "problema" è che lei non si lamenta. Quindi: è bravissima, non fa neanche un capriccio!!! Il problema, per la maestra, potrebbe essere relativo. In effetti è più nostro che suo.
Quello che mi intristisce, però, è soprattutto una sorta di rassegnazione da parte della maestra che "spera che l'anno prossimo Alice sia diversa"....
non credo la maestra sia preparata purtroppo.
c'è uno sportello psicologico a scuola?
e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
Abbiamo scritto in contemporanea e non ho letto che in parte sapevi di questa situazione.
Non sono d'accordo però sul pensare o credere che il problema sia più vostro che suo, solo perchè la bambina non si lamenta.
Io vi leggo una grande sofferenza implosa. Potrei sbagliarmi.