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Posted: Wed Mar 07, 2012 12:35 pm
by Seem83
Mi metto anche io tra quelle che hanno un rapporto conflittuale e doloroso con la propria madre, molte volte mi sono chiesta perché mi ha messa al mondo per poi trattarmi sempre come la seconda scelta. Quando e' arrivata Matilde e' stata una tragedia, secondo lei ero troppo 'piccola', una disgrazia perché non sposata e il mio compagno era in via di divorzio.
Con Sofia e' andata meglio ma comunque non va mai niente bene quello che faccio.
Quoto Marte, quando anche io ho messo dei paletti le cose sono andate meglio, pero e' difficile gestire le emozioni perché anche se siamo mamme a nostra volta sempre figlie rimaniamo.
Marte tua mamma ha scelto tua figlia...mia mamma non ha nemmeno scelto le mie figlie...ma sua nipote...mia cugina...io sta cosa non la butto proprio giù!

Posted: Wed Mar 07, 2012 12:45 pm
by marte71
mia madre mi ha letteralmente sostituito con mia figlia.

mi ha angosciato per 31 anni con le sue cure ossessive, con le sue attenzioni continue, senza mai aiutarmi a fare da sola.
sono diventata quella che sono esclusivamente perchè ho combattuto per tutta la vita con lei, per prendermi la giusta libertà di crescere.
nata mia figlia, ha spostato completamente la sua attenzione. cercando di fare lo stesso con lei. ma ovviamente è mia figlia, ci sono io che metto paletti e pezze.
e devo dire che con il tempo, mi sta anche dimostrando di aver capito alcuni dei suoi errori più grandi, visto che con gio si comporta diversamente.

Posted: Wed Mar 07, 2012 12:59 pm
by Vale80
Mi sembra però che tu sappia ormai come affrontarla.
Anche la mia è una madre difficile, i problemi sono di altro genere ma anch'io ho dovuto imparare a prendere le misure e a gestire la mia rabbia e il mio dispiacere e, di conseguenza, a gestire lei.
Tu soffri ancora? Io ho attraversato una fase di instabilità, parlare del rapporto con mia madre mi mandava in tilt, piangevo automaticamente. Prima il bisogno di assecondarla pur di tenerla stretta a me, poi l'odio, poi la fase dell'indifferenza, non riusciva più a ferirmi, ero fredda come il ghiaccio, apparentemente imperturbabile.
Ma questa è stata la fase più dura, quella in cui stavo peggio e mi ha portato ad ammettere con me stessa che avevo comunque bisogno di mia madre, dovevo trovare un modo per gestirla, sopportarla e amarla in qualche modo, perchè la sua assenza era ancora più dolorosa.
Ora anche qui si naviga a vista ma io sono uscita da questo percorso più forte di prima e sicuramente sarà così anche per te.
Anche la mia maternità aveva sconvolto gli equilibri, ma poi le basi su cui li ho ricostruiti si sono rivelati molto più solidi.