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Re: Schede contro omo-trans fobia
Posted: Wed Mar 26, 2014 9:07 pm
by laste
micmar wrote:Ho scoperto or ora che non essendo sposata con il mio compagno, ma vivendo assieme a lui cnni nostri figli non costituisco una famiglia
Apperò
Mic, non vorrei smontarti ma la costituzione italiana definisce la famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio"
Basterebbe permettere i matrimoni omosessuali,e sarebbero riconosciuti come famiglia (anche se mi insospettisce quel "naturale", ma essendo l'omosessualità esistita da sempre, è...naturale , no?)
Per te ci sono i DICO, e basta, mi spiace!
Re: R: Schede contro omo-trans fobia
Posted: Wed Mar 26, 2014 9:10 pm
by micmar
lucia76 wrote:mik wrote:proprio oggi mio marito ha avuto una discussione con una collega "paladina della famiglia tradizionale" in merito a queste polemiche...
io sinceramente mi dispiaccio della chiusura mentale di chi si sente minacciato dal legittimo desiderio altrui di vedere rispettato e non discriminato il proprio orientamento sessuale. mi sembra più che altro un atteggiamento miope: come se qualcuno stesse chiedendo loro il permesso, mentre si lotta semplicemente per riconoscimenti e diritti che dovrebbero essere scontati.
ma sono ottimista, credo sia in atto un processo inarrestabile di cambiamento della società e della percezione di questi temi. lento (troooppo lento), non facile e di certo non supportato adeguatamente dalle istituzioni, ma c'è!
Anche io mi ritengo una "paladina della famiglia tradizionale", ma questo a mio parere non è indice di chiusura mentale. Nel senso che ogni cosa va chiamata col proprio nome e nel rispetto della dignità umana di tutti, ma la famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Poi ci possono essere le convivenze o altre forme di unione più o meno ufficializzate, ma la famiglia (da dizionario) è altro. Penso ci voglia chiarezza e nessuna ipocrisia, e rispetto ripeto.
La famiglia è altro da cattolicesimo, per essere chiari e non ipocriti
Re: R: Schede contro omo-trans fobia
Posted: Wed Mar 26, 2014 9:10 pm
by Lucia76
Laste wrote:lucia76 wrote:mik wrote:proprio oggi mio marito ha avuto una discussione con una collega "paladina della famiglia tradizionale" in merito a queste polemiche...
io sinceramente mi dispiaccio della chiusura mentale di chi si sente minacciato dal legittimo desiderio altrui di vedere rispettato e non discriminato il proprio orientamento sessuale. mi sembra più che altro un atteggiamento miope: come se qualcuno stesse chiedendo loro il permesso, mentre si lotta semplicemente per riconoscimenti e diritti che dovrebbero essere scontati.
ma sono ottimista, credo sia in atto un processo inarrestabile di cambiamento della società e della percezione di questi temi. lento (troooppo lento), non facile e di certo non supportato adeguatamente dalle istituzioni, ma c'è!
Anche io mi ritengo una "paladina della famiglia tradizionale", ma questo a mio parere non è indice di chiusura mentale. Nel senso che ogni cosa va chiamata col proprio nome e nel rispetto della dignità umana di tutti, ma la famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Poi ci possono essere le convivenze o altre forme di unione più o meno ufficializzate, ma la famiglia (da dizionario) è altro. Penso ci voglia chiarezza e nessuna ipocrisia, e rispetto ripeto.
Si, ma non c'azzecca nulla la difesa della famiglia con lo schierarsi contro volantini che combattono l'omofobia....
Uhm,troppe negazioni nella frase, mi sono incartata :lool:
Dicevo:c'è per caso una correlazione tra famiglia come valore primario e omofobia?
E se non c'è , perché chiedere che di omosessualità non si parli?
Esiste, esistono gli omosessuali, vivono tra noi, sono l'infermiere che ti cura, l'insegnante, il macellaio, per dirla come la pubblicità progresso che trasmettevano
Questo A PRESCINDERE dal discorso diritti legali, parliamo proprio di rispetto umano primario
E che cazz
Certo Lavinia hai ragione, io non sono neanche entrata nel merito di quelle schede (che ancora non ho letto) avevo solo risposto all'intervento precedente al mio, solo questo.