Re: Sentirsi accettati
Posted: Tue Nov 03, 2015 12:34 pm
Difficile, ma se un amicizia mi impone di comportarmi in modo diverso da quanto il realtà sono non è una vera amicizia, quindi cercherei di vederli il meno possibile.
Farei capire a Samuele questo, va beh la presa in giro che anche tra amici ci sta ma se si deve comportare in un modo in cui altrimenti non si comporterebbe secondo me non ha senso.
Deve essere se stesso, deve rendersi conto che al mondo la cosa più importante è lui e non piacere a determinate persone.
Soprattutto se le persone sono così.
Noi abbiamo quasi il problema opposto, nel senso che i miei figli sono fin troppo selettivi ed è molto facile scendere dalla loro lista di amici.
Basta che un bimbo fa un torto ad un altro bimbo, e non a loro in prima persona eh, e loro non lo considerano più amico.
Ha quasi dell' assurdo, soprattutto i due maschi, come mal tollerano parolacce soprattutto riferite a qualcuno, scherzi magari non di buon gusto.
Alle volte cerco di far capire loro che anche i migliori amici hanno qualche scivolone, ma niente.
Fabio l altro giorno ha deciso che Simon, un compagno amichetto fin dall' asilo, non è più suo amico perché ha detto che Paolo è stato monello perché non gli lanciava la palla.
Cioè, un fatto gravissimo eh.... mah.
Farei capire a Samuele questo, va beh la presa in giro che anche tra amici ci sta ma se si deve comportare in un modo in cui altrimenti non si comporterebbe secondo me non ha senso.
Deve essere se stesso, deve rendersi conto che al mondo la cosa più importante è lui e non piacere a determinate persone.
Soprattutto se le persone sono così.
Noi abbiamo quasi il problema opposto, nel senso che i miei figli sono fin troppo selettivi ed è molto facile scendere dalla loro lista di amici.
Basta che un bimbo fa un torto ad un altro bimbo, e non a loro in prima persona eh, e loro non lo considerano più amico.
Ha quasi dell' assurdo, soprattutto i due maschi, come mal tollerano parolacce soprattutto riferite a qualcuno, scherzi magari non di buon gusto.
Alle volte cerco di far capire loro che anche i migliori amici hanno qualche scivolone, ma niente.
Fabio l altro giorno ha deciso che Simon, un compagno amichetto fin dall' asilo, non è più suo amico perché ha detto che Paolo è stato monello perché non gli lanciava la palla.
Cioè, un fatto gravissimo eh.... mah.