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Re: obbligare a fare sport

Posted: Fri Nov 20, 2015 2:09 pm
by Babina
Chiara wrote:sembra di leggere la descrizione di mio marito da piccolo!
anche lui veniva trascinato a provare tutti gli sport ma non gli piaceva nulla, men che meno i giochi di squadra.
Anche lui un po' rotondetto e amante della lettura. Ah, la sua attività preferita era pesca sportiva, a bordo laghetto sulla seggiolina, che pazienza che aveva lì! era il più bravo di tutti!!

Poi... poi è diventato istruttore di arrampicata. Poi ha sposato me e ha pure perso 20kg.

Come ha iniziato? semplicemente aveva suo cugino più grande, il suo idolo, che un'estate se lo è portato a fare le peggio escursioni delle Dolomiti... Raf mi raccontava che la notte prima non chiudeva occhio per l'emozione e l'angoscia... che pensava di morire!! e però che soddisfazione arrivare in cima al Pelmo, o fare la ferrata del Civetta!! (non si sa bene con che criterio e con che attrezzatura eh, ma i suoi forse nemmeno immaginavano dove andavano quei due!)

Insomma, secondo me prima o poi la strada giusta "salta fuori". E forse è proprio una figura esterna, che con leggerezza gli faccia conoscere il bello, non solo l'obbligo, di fare qualcosa di inimmaginabile.
Io lo spero Chiara!
Bello il racconto di tuo marito, anzi mi hai fatto venire in mente che quest'estate mio marito e i bambini si sono dati alla pesca sportiva ed in effetti è stata l'unica volta che non ho sentito mio figlio brontolare :-)
Forse è solo questione che si sblocchi da solo e da qui il mio grande dubbio: che obbligandolo all'attività fisica otterrei il risultato esattamente opposto, ciò un suo rifiuto netto e categorico in futuro...

Ps: noi amiamo la montagna, io in particolare e sarei davvero tanto tanto contenta di portarmi i miei bambini a fare tutte le camminate che facevo io da bambina e fargli provare la sensazione di estrema soddisfazione e pace con il mondo di quando si arriva sulla cima... ah, che bello sarebbe.

Re: obbligare a fare sport

Posted: Fri Nov 20, 2015 2:18 pm
by Chiara
Babina wrote:
Chiara wrote:sembra di leggere la descrizione di mio marito da piccolo!
anche lui veniva trascinato a provare tutti gli sport ma non gli piaceva nulla, men che meno i giochi di squadra.
Anche lui un po' rotondetto e amante della lettura. Ah, la sua attività preferita era pesca sportiva, a bordo laghetto sulla seggiolina, che pazienza che aveva lì! era il più bravo di tutti!!

Poi... poi è diventato istruttore di arrampicata. Poi ha sposato me e ha pure perso 20kg.

Come ha iniziato? semplicemente aveva suo cugino più grande, il suo idolo, che un'estate se lo è portato a fare le peggio escursioni delle Dolomiti... Raf mi raccontava che la notte prima non chiudeva occhio per l'emozione e l'angoscia... che pensava di morire!! e però che soddisfazione arrivare in cima al Pelmo, o fare la ferrata del Civetta!! (non si sa bene con che criterio e con che attrezzatura eh, ma i suoi forse nemmeno immaginavano dove andavano quei due!)

Insomma, secondo me prima o poi la strada giusta "salta fuori". E forse è proprio una figura esterna, che con leggerezza gli faccia conoscere il bello, non solo l'obbligo, di fare qualcosa di inimmaginabile.
Io lo spero Chiara!
Bello il racconto di tuo marito, anzi mi hai fatto venire in mente che quest'estate mio marito e i bambini si sono dati alla pesca sportiva ed in effetti è stata l'unica volta che non ho sentito mio figlio brontolare :-)
Forse è solo questione che si sblocchi da solo e da qui il mio grande dubbio: che obbligandolo all'attività fisica otterrei il risultato esattamente opposto, ciò un suo rifiuto netto e categorico in futuro...

Ps: noi amiamo la montagna, io in particolare e sarei davvero tanto tanto contenta di portarmi i miei bambini a fare tutte le camminate che facevo io da bambina e fargli provare la sensazione di estrema soddisfazione e pace con il mondo di quando si arriva sulla cima... ah, che bello sarebbe.
mio marito ama le "patacche" (le spillette da istruttore, più grosse sono meglio è) e ama saperne una più degli altri. Detta così sembra di parlare di una brutta persona, invece lui è riuscito a sfruttare queste sue caratteristiche in un modo positivo, insegna, prepara i futuri istruttori, fa corsi anche con i ragazzi. E poi appunto non sarebbe mai mai stato felice in una squadra di calcio, lui è felice quando col suo amico di cordata si stringono la mano in cima, senza grandi parole.
Ti direi di guardare il tuo meraviglioso bimbo, i suoi punti di forza, e partire da lì per costruire la sua felicità.
Poi anche io in famiglia ero etichettata sempre come "grassottella", "pigra", "svogliata", perchè invece mia sorella era un grillo. E così sono cresciuta, convinta che non ce l'avrei mai fatta a fare nulla. Occhio ai preconcetti ecco. Perchè pian piano diventiamo quello che gli altri pensano di noi.
Poi da qua è tanto facile scrivere eh. Ma ci tengo più che mai, dopo il mio percorso di psicoterapia, a spiegare il grande potere che hanno i genitori. Nel male ma soprattutto nel bene.

Re: obbligare a fare sport

Posted: Fri Nov 20, 2015 2:30 pm
by Babina
Grazie per il tuo intervento Chiara;
le leggo e lo rileggo e ci trovo tanti preziosi spunti di riflessione.
Grazie davvero di cuore.