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Posted: Mon Feb 25, 2008 4:19 pm
by nove
caterina wrote:Che belle che siete :)
Sono sicura che frequentando questo forum e voi tutte riuscirò a maturare ancora meglio questa idea e a mettere a tacere la mia parte egoistica...
Grazie ancora..


Non è la tua parte egoistica, sai... Non sei egoista. Sono i pensieri che vengono prima di gettarsi in una grande avventura!

Posted: Mon Feb 25, 2008 4:32 pm
by Pandina
Ti hanno già detto tante verità.
Io sono quella che mamma lo è diventata forse mesi dopo l'arrivo della prima figlia. Anzi, forse sono diventata veramente mamma dopo l'arrivo della secondogenita.
È un cambiamento radicale, non c'è nulla da fare.
Alcune cose le puoi scegliere (come il fatto di volere un figlio e di restare incinta, se tutto va bene), altre invece le devi accettare. E io ad accettare il cambiamento che è avvenuto nella mia vita ci ho messo parecchio. Ma forse sono un caso patologico.
Però ti vorrei dire che OGGi fermerei il tempo.
Dilaterei questo momento in eterno. Mi andrebbe bene che tutta la vita che mi rimane da vivere fosse un eterno oggi.
Perché io ora sono felice.
Mi sento mamma. Mi sento realizzata e mi rendo conto di quanto mi stavo perdendo e di quanto fosse vuota la mia vita tanto perfetta prima.
Ne vale la pena. Credimi.

Posted: Mon Feb 25, 2008 4:55 pm
by kia
anche io come pandina sono una che è diventata mamma molti mesi dopo aver partorito o forse dovrei dire che ho dovuto adattarmi al nuovo ruolo con mille difficoltà che nemmeno immaginavo di poter avere, proprio io che quel figlio l'avevo tanto cercato e temevo di non poterlo avere, insomma che ero straconvinta di ciò che stavo facendo.... ecco dopo la nascita ho avuto una specie di "shock": cavolo, ma ero io quella che fino a due giorni prima di partorire discuteva cause davanti al Tribunale in tailleur, tutta truccata e pettinanta e due giorni dopo girovagava per casa con le tette al vento distrutte dalle ragadi, le lacrime agli occhi e l'ansia a duemila? Ero proprio io si e ci ho messo un po' ad accettarlo, anzi ti dico in tutta onestà che ho cominciato a stare meglio quando ho ripreso a lavorare, seppure con i sensi di colpa di lasciare per diverse ore il bimbo piccolo alla nonna però insomma ho dovuto fare i conti con il mio carattere, che purtroppo non mi concepisce madre a tempo pieno e ho ovviamente faticato a ritrovare l'equilibrio nella mia vita. Oggi sono felice, a volte ho degli alti e bassi, complice anche la stanchezza ma erano sbalzi che avevo anche prima mentre prima mi mancava ciò che adesso mi fa sentire meglio: MIO FIGLIO!!!!

Se hai un rapporto solido con il tuo partner e non hai grossi problemi concreti, diciamo, insomma puoi contare su una discreta stabilità economica e familiare io ti consiglierei di buttarti......

In bocca al lupo