Posted: Mon Mar 10, 2008 2:28 pm
meglio, davvero, legare il bambino a dinamiche diverse dalla punzione o dal premio, perche' quelle sono troppo contigenti.
Il rimprovero secco, convinto, trasmettere il senso di disappunto motivato, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico, sono piu' funzionali.
d'accordissimo con Rufy
(anche sullo sfogo vocale :D)
Le punizioni non mi piacciono per niente,
né a livello teorico, né a livello pratico...
I premi mi piacciono un briciolo di più,
ma poco anche loro...
Perché credo che il nostro compito sia aiutare i bambini a crearsi delle regole e dei limiti propri,
non adeguarsi alle *nostre* regole per ragioni esterne (castigo e premio in questo sono uguali).
Anche perché il lavoro che facciamo ora serve soprattutto per dopo, quando saranno adolescenti e il nostro intervento esterno sarà per forza di cose sempre meno efficace....
Quindi ascolto e dialogo alla base di tutto
e cercare di stabilire *insieme* delle regole/abitudini che possano andare bene a tutta la famiglia....
Certo è difficile eh, ma la vedo come l'unica strada per raggiungere l'obiettivo a lungo termine...
(ho visto che i tuoi bimbi hanno 3 e 5 anni.
Con il 3enne io ho ancora mooooolte difficoltà,
ma a 5 anni ragionano già parecchio ;) )
ALLA PROSSIMA.