Sheireh wrote:Mi sono soffermata a rileggere il discorso di Chiaretta sulla possibilità di viziare o meno un neonato (per la precisione:
http://www.noimamme.it/Cucciolandia/Primi-mesi/%C8-possibile-viziare-un-neonato?/)
Tralasciando il concetto e l'argomento, con cui sono concorde, mi sono chiesta, e non per la prima volta: come conciliare questo "modus operandi" con la normale vita famigliare, lavorativa e generale?
Intendo anche solo nelle piccole cose...
Come è possibile uscire a fare una commissione, portare fuori il cane, farsi la doccia, cucinare la cena, se il nostro bambino ha bisogno di noi e del nostro contatto in continuazione per mesi?
Come è possibile lasciarlo al papà o ai nonni per sbrigare qualche piccola cosa?
prima risposta: CE LA FARAI, ECCOME!!!
Non sto scherzando nè minimizzando, all'inizio sarai totalmente assorbita da questo fagottino ciucciante e forse la prenderai come cosa normale e istintiva, forse la sentirai come pesante e soffocante, ma piano piano ti abituerai a ricavarti i tuoi spazi.
Esci a fare una commissione con il tuo piccino!
Porti fuori il cane con il tuo piccino!
Ti farai una doccia con il tuo piccino in bagno oppure attenderai una visita della nonna o il rientro del papà per concederti quei 2 minuti di acqua calda!
Preparerai la cena con il tuo piccino nella sdraietta o nella carrozzina vicino a te, magari cantando o parlandogli così sentendo la tua voce starà tranquillo. Oppure tenendolo nel marsupio se il piccino avrà bisogno del tuo contatto fisico.
Farai la pipì con il tuo piccino in braccio e questo non per i primi mesi ... anche per il primo anno!
Insomma, non ti dvei preoccupare ADESSO di queste cose perchè le soluzioni arriveranno man mano.
Sofia è stata una neonata facile, fin dall'inizio faceva poppate esaurienti di anche un'ora ma poi avevo quasi sempre due ore di intervallo ..... andavamo a spasso, facevo la spesa, stiravo, tutto con lei. E se succedeva che anticipasse la poppata .. beh poppava dove capitava (autogrill, panchina al parco, parcheggio supermercato)
Dodino è stato un neonato molto impegnativo. Non dormiva di giorno (nè di notte a dirla tutta), poppava di continuo ma in maniera agitata e scomposta (reflusso), stava tranquillo solo in braccio. Quindi è stato meno facile fare di tutto con lui ... però piano piano ho spostato il suo (e il mio) limite di sopportazione e quindi sono riuscita a fare comunque qualche cosa .. diciamo un 10% di quello che facevo con Sofia. Ad esempio, non ho mai mai cenato senza avere Dodino in braccio o attaccato alla tetta .. almeno per i primi 4/5 mesi!