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Posted: Wed May 28, 2008 10:31 am
by Patrizia
Tpt wrote:Diciamo che ci sono pro e contro, almeno a mio avviso.

Sicuramente il bambino ha modo di socializzare con i coetanei ed è cosa buona.

Lo è anche dal punto di vista del periodo veglia/sonno. Un bambino che "riesce" ad addormentarsi in un ambiente per lui nuovo (il nido) comprende che tra gli adulti può sentirsi sicuro. Questo permettersi di "staccare la spina" è sicuramente un passo importante nella sua crescita.

Ha ragione chi ha scritto che sarebbe potuto capitare anche tra le mura domestiche, comunque.

Quel che invece del nido mi lascia perplessa è appunto il problema legato ai periodi di malattia del bambino. Come gestirla? Quando io lavoravo non mi sarei mai e poi mai potuta permettere di stare a casa per una banale influenza (ovvio, per cose più gravi certamente si!).

Inoltre, alcuni nidi pubblici chiudono in occasione di festività come la S. Pasqua, il Natale, e per un lungo periodo durante l'estate.

Ed allora come si fa?

Io non ho mai tenuto in considerazione l'opzione nido proprio per questo ...


sì questo è sicuramente un putno cruciale dell'esperienza nido

anzi del PRIMO anno di nido, perchè - da quello che ho visto - spesso il secondo anno fila molto più liscio

noi abbiamo una babysitter che viene a richiesta, è una studentessa che non se la sente di lavorare a tempo pieno perchè deve studiare, quindi le va bene venire di tanto in tanto e guadagnare qualcosina

quindi di norma, il primo giorno di malattia sto a casa io (uso le ferie) e poi sta la babysitter; anche se ad esempio per la varicella di Dodi, che aveva febbre alta, rimasi a casa 3 giorni; insomma dipende

Posted: Wed May 28, 2008 10:46 am
by Patrizia
Tpt wrote:Effettivamente Patrizia, questa potrebbe essere una soluzione.

Ma come fai con le vacanze lunghe?

Eppoi ti viene concesso di prendere ferie avvisando all'ultimo minuto?


premetto che lavoro part.time, alle 14.30 sono a casa e questo semplifica di molto le cose (ma è così ora, finchè avevo solo Sofia ero a tempo pieno ed ero a casa alle 18)

le vacanze lunghe sono accuratamente pianificate prima: babysitter e vacanze nostre

la babysitter viene pagata a ore e alla fin fine ci costa poco più del nido (l'estate scorsa per due mesi scarsi l'abbiamo pagata circa 1200 euro, tieni conto che il nido ci costa minimio 500 euro al mese)

per quanto riguarda le malattie, sotto i tre anni di età è un DIRITTO della madre stare a casa un numero illimitato di giorni NON RETRIBUITI quando il bimbo sta male, e dai 3 agli 8 anni hai 5 giorni all'anno sempre NON RETRIBUITI

questo significa che io chiamo, dico che mio figlio sta male e sto a casa

poi decido se usare ferie o certificato della pediatra (le prime sono retribuite, le seconde assenze no, quindi vedo cosa mi conviene fare economicamente)

devo dire la verità: Sofia si è ammalata davvero poco nei due anni di nido (e il secondo suo anno ero a casa in maternità); Leo si è ammalato tanto tanto l'anno scorso (usato tanto DUE BABYSITTER a seconda di chie era libera!) mentre quest'anno .. solo la varicella!

Posted: Wed May 28, 2008 11:13 am
by stefyna77
per quanto mi riguarda stavo a casa io perchè i nonni sono impegnati, quando possono mi aiutano ovviamente ...per il resto uso ferie, permessi o permessi non retribuiti...al lavoro sanno che non ho alternative...la baby sitter per ora non l'ho considerata perchè Leo era troppo piccolo, sicuramente dall'anno prossimo cercherò qualche studentessa :D
per le ferie..per ora ho preso la maternità facoltativa !