Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
finche' c'erano piselli e fave, era un gioco fantastico che impegnava tutti e poi si mangiava, ora devo trovare qualche altro alimento idoneo.
Per la pasta di sale, ho provato qualche vola, ma il risultato e' che maya lo mangia felice e me la spalmano in qualsiasi posto pensabile (e impensabile) e ame potrebbe pure nn fregare niente, se nn fosse che dopo finisce a discussione col marito.
Non vedo l'ora di andare giu' a palermo che almeno in giardino e' piu' facile, ma resta il punto principale: come non urlare?
bella domanda davvero cinzia....io a volte faccio come kia...conto fino a 10 e poi urlo lo stesso......tu parli di giochi,giardino....guarda,io qua ho più giochi di toys,ho il giardino,ma cavolo urlo lo stesso.....oggi stranamente non ancora!!
Io credo che urlare sia uno sfogo di energie...per questo ti chiedevo se non c'era modo di concentrarle in modo da interessare i pupi.
Poi io non urlo mai...o meglio solo quando ho il ciclo mi capita...
Io sono una di quelle che litiga parlando tranquilla...e fanno innervosire gli altri che non riescono a essere tranquilli ma alzano la voce...sempre di più tanto più tu sei tranquilla.
quando facevo l'aviamento allo sport un bimbo un po' grandicello mi ha detto che facevo paura...perchè sgridavo senza urlare...e allora voleva dire che ero davvero arrabbiata.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"